GATT + WTO = Nuovo Ordine Mondiale?

Numero Nexus #1
Pagine 11-12
Data di uscita agosto-settembre
Anno 1995
Fonte Helen Caldicott, "The New Global Imperialism", The Sydney Morning Herald, 14 Aprile 1995


Si dice che il nuovo accordo GATT sia il più esteso e complesso accordo internazionale della storia. È prudente assumere che pochi leader politici, che hanno sottoscritto il documento nell'interesse dei loro paesi, abbiano effettivamente letto il trattato di 500 pagine, o invero la piccola pubblicazione dell'addendum di 20'000 pagine. Il grande pubblico è anche meno informato. Il GATT è un trattato globale che non solo ha a che fare con il commercio internazionale, ma incorpora anche i "diritti di proprietà intellettuale" e "barriere ai traffici senza tariffa", tra i quali ci sono diritti umani, prosperità occupazionale, unioni commerciali, contaminazione di cibi da pesticidi, e protezione ambientale.
Il primo accordo GATT fu iniziato nel 1948, come accordo provvisorio progettato per aumentare gli incentivi al commercio per le nazioni industrializzate. Esso rimase un trattato provvisorio per quarant'anni, durante sette turni separati di negoziazioni. Un nuovo ciclo di negoziati venne proposto nel 1982, .conosciuto come il Turno dell'Uruguay. Venne concluso nell'Aprile del 1994, e sottoscritto da più di 100 nazioni, compresa l'Australia. Il Turno dell'Uruguay fu progettato e pianificato da alcune delle più potenti società transnazionali del mondo (TNCs, Trans National Corporations), per poter incrementare il loro accesso, senza impedimenti, alle risorse mondiali, al lavoro a basso costo, e a mercati senza restrizioni. I negoziati furono condotti a porte chiuse, prevalentemente dalle nazioni industrializzate e da rappresentanti delle più importanti TNCs. Le disposizioni del GATT saranno amministrate da una nuova creazione, il World Trade Organisation (WTO), cioè Organizzazione Mondiale per il Commercio. Il suo mandato è di lavorare in tandem con la Banca Mondiale ed il Fondo Monetario Internazionale per "conseguire una maggiore coerenza nell'esercizio della politica economica globale." In breve, è probabile che il GATT armerà le varie TNCs con poteri politici senza precedenti.