Componenti chimici altamente tossici stanno sostituendo il piombo nei nostri carburanti, eppure le autorità governative continuano a sottovalutare i seri rischi per la salute pubblica.



I dati riportati in questa pagina sono poco attendibili!
Per indicizzare questo articolo abbiamo utilizzato uno strumento OCR, soggetto per sua natura ad errori di interpretazione.
Per favore, controlla l'immagine scansionata oppure riporta una correzione
Le Menzogne sulla Benzina senza Piombo


Clicca l'immagine per vedere la scansione in pdf
Scarica

Numero Nexus #1
Pagine 15-19
Data di uscita agosto-settembre
Anno 1995
Autore Catherine Simons
Fonte Catherine Simons, B.Sc.
Nexus Magazine
P.O. Box 30
Mapleton, Qld 4560, Australia
Telefono: +61 (074) 42 9280
Fax: +61 (074) 42 9381

Indice


La composizione della benzina

Precedentemente abbiamo discusso su come ci fossero poche prove a supportare l'affermazione che le sostanze devolute ad alzare gli ottani nella benzina senza piombo siano più sicure dei composti di piombo utilizzati. Infatti, le evidenze a proposito del piombo contenuto nella benzina che avrebbe un effetto sui livelli di piombo nel sangue sono poche, o nulle. La tecnologia "senza piombo" sta a significare che qualcos'altro viene addizionato alla benzina per mantenere lo stesso numero di ottani. Ciò che non è stato ben chiarito è che sin da circa il 1970, il contenuto di piombo nella benzina "ordinaria" è stato ridotto. Tale linea di condotta ha significato che col tempo, il tetto massimo di contenuto in piombo è stato continuamente ridotto. Ci sono tre gruppi principali di sostanze che le compagnie petrolifere usano al posto del piombo.

  1. Aromatici: composti organici basati sull'anello di benzene, un anello di carbonio 6 con tre legami doppi delocalizzati, benzene, toluene, xilene, ecc.
  2. O1efine: composti organici che hanno legam i doppi. Dopo la combustione, un sotto prodotto critico è il butadiene1.3.
  3. Ossigenati: composti organici contenenti molecole di ossigeno, come il metano, l'etano o l'MTBE (metil-tert-butil-etere).

L'ente statunitense che si occupa della protezione ambientale (EPA) ha preso di mira cinque sostanze inquinanti dell'aria per la loro tossicità: il benzene e il butadiene1.3 sono le prime due in cima alla lista. Sono ambedue sostanze altamente cancerogene. Il butadiene 1.3 ha appena cominciato a destare l'attenzione internazionale.[1]
Pertanto, c'è solo una domanda molto importante da farsi. Qual è l'attuale composizione delle benzine con piombo, di quelle normali senza piombo, e super senza piombo?
In Australia, le compagnie petrolifere non sono obbligate a dichiarare l'esatta formulazione per la preparazione delle miscele carburanti. In Gran Bretagna è la stess a cosa: le compagnie petrolifere non forn iscono quasi nessuna informazione circa il contenuto chimico in piombo. Negli Stati Uniti, esse devono fornire le formule delle benzine all'EPA. Sono riuscita a trovare uno studio indipendente, effettuato dal Dottor Michael Dawson e dal Signor Noel Child, dell'Università di Tecnologia di Sydney, i quali hanno analizzato la composizione di molti campioni di benzina provenienti da tutta l'Australìa.[2] Hanno anche compilato una tabella di composizioni di benzine da molti altri paesi (vedi tabelle 1,2 e 3). Queste cifre provengono dal "International Gasoline Survey, 1994", un rapporto pubblicato annualmente dalla Associated Octel Company. Usando come esempio le cifre relative all'Australia, nella benzina normale senza piombo, il contenuto totale di idrocarburi aromatici era del 27,7%, ed il livello di benzene al 2,0% (tabella 2). Ma, per la benzina con piombo, il contenuto totale di aromatici era del 29,2%, ed il livello di benzene al 2,1% (tabella 3). Perbacco! Ciò significa che il contenuto totale di aromatici éd i livelli di benzene sono molto simili: in effetti, marginalmente più alti nella benzina con piombo. Se guardate a tutti gli altri paesi nelle tabelle, il contenuto percentuale di benzene e degli idrocarburi aromatici totali in benzine con piombo e normali senza piombo, sono altrettanto simili. La benzina senza piombo standard ha un numero di ottani più basso, di circa 91, laddove quella con piombo ha un numero di ottani di 96 o maggiore. Il componente di piombo aggiunto è appena sufficiente a incrementare il numero di ottani da circa 91 ad oltre 96.
Quella super senza piombo ha un numero di ottani pari a 96, pertanto ha un contenuto di idrocarburi aromatici, come pure di benzene, molto più alto di altre benzine: il contenuto totale di aromatici per quella australiana è di 36,4%, con livelli di benzene pari al 3,3% (tabella 1). Questa analisi della benzina australiana fu effettuata prima del 1 Gennaio 1995: i livelli massimi di piombo erano a 0,3 grammi per litro. Dopo questa data, i livelli massimi furono ridotti a 0,2g/l, il che sta a significare che è stata impiegata una maggior quantità di additivi alternativi (aromatici, compreso il benzene, e/o olefina). Così, oggi la benzina con piombo potrebbe contenere anche più additivi alternativi della normale senza piombo.[3] Il Dottor Michael Dawson dice che "Alla fine, il contenuto in piombo nella benzi­na con piombo sarà ridotto a quasi nulla" in Australia, "e avre­mo automobili non equipaggiate con marmitte catalitiche che sputeranno più tonnellate di componenti tossici ogni anno, di quanto non facciano ora.[3] Il terzo gruppo di sostanze alternative per aumentare gli ottani, menzionate prima, sono gli ossigenati. Un importante sottoprodotto della loro combustione è l'acido aldeide, la prima sostanza che il corpo produce durante il processo di disintossicazione dall'alcool[1][4] Così sembra che gli ossigenati siano meno tossici del benzene e del butadie­ne1.3. Un altro vantaggio degli ossigenati è che, siccome contengono molecole di ossigeno, fanno sì che il carburante bruci in modo più efficiente, e pertanto si abbassino i livelli di tutti gli inquinanti dalle emissioni di scarico delle macchine.[4]
Le compagnie petrolifere in Australia non usano questi ossige­nati perché non sono sottoprodotti della produzione di carburanti, e dovrebbero essere acquistati da altre compagnie chimi­che, con aggravio dei costi.[1] L'EPA statunitense ha dato mandato affinché dal 1 Gennaio di quest'anno venga commercializ­zata in approssimativamente il 25% degli Stati Uniti una "ben­zina riformulata"[5] È stato stabilito un limite del 1% di benzene (10% di contenuto totale di aromatici) per questo carburante.
Fonti dell'EPA prevedono che la quota di mercato per tale ben­zina riformulata sarà alla fine pari al 70%. L'ossigenato MTBE è una delle sostanze che destano preoccupazioni, menzionato in un estratto dell'articolo dal Dottor Hans Nieper, a pagina 19. (Nota: l'Australia è il solo paese elencato nelle tabelle, la cui benzina non contiene MTBE)
Considerando tutto ciò, l'etanolo ed il metanolo potrebbero essere gli additivi più sicuri: o si dovrebbero gradualmente eliminare le marmitte catalitiche? Sicuramente, dovranno essere condotte più ricerche sugli effetti esatti di queste sostan­ze chimiche.

Tabella 1: BENZINE SUPER SENZA PIOMBO - Comparazione internazionale (N. G. Child/Dr M. Dawson, 30/3/95)
NAZIONE PERIODO RILEVAZIONE GRADO OTTANI SATURATI (%v/v) OLEFINE (%v/v) AROMATICI (%v/v) OSSIGENATI (%v/v) BENZENE (%v/v)
USA Inverno 93/94 Premium 97.6 58.4 7.4 29 5.3 1.1
GRAN BRETAGNA Giugno 1994 5uper 98.3 52.4 7.3 38.4 2.1 2.5
GRAN BRETAGNA Giugno 1994 Premium 96.3 59.1 9.3 30.2 1.3 2
SINGAPORE Tardo 1992 Premium 97.9 47.6 2.3 43.7 6.4 3.5
AUSTRALIA Ott/Dic 1994 Premium 95.9 55.6 7.9 36.4 0.0 3.3
ITALIA Gennaio 1993 Premium 96.4 58.2 10.7 31.1 4.1 1.6
OLANDA Gennaio 1993 Premium 98.4 59 .2 2.9 37.9 6.6 1.7
FRANCIA Gennaio 1993 Premium 98.7 50.1 6.5 43.4 2.7 2.6
GERMANIA Gennaio 1993 Premium 96.5 52.6 7.7 39.7 2.0 2.3
PAESI NORDICI Gennaio 1993 Premium 96.0 55.8 7.3 36.9 4.6 2.7
SPAGNA Gennaio 1993 Premium 96.1 47.6 13.6 38.8 5.6 1.7
EUROPA CENTR. Gennaio 1993 Premium 95.4 55.4 6.9 37.7 4.4 1.8

Inquinamento dell'aria

Il Dottor Michael Dawson spiega che quando, negli anni ottanta, le compagnie petrolifere eliminaro­no il piombo dalle benzine statunitensi, l'aumento nei conte­nuti di aromatici ha avuto due effetti dele­teri: "Primo, l'inqui­namento dell'aria è peggiorato, in quanto i componenti aromatici sono molto attivi fotochimicamente. Secondo, le emissioni dagli scarichi del benzene , sostanza cancerogena, sono aumentate.[6]

Benzene nell'atmosfera

Il cancerogeno benzene è un economico sostituto per il piombo.
Ad esempio in Germania, nel 1993, furono bruciati 32 milioni di tonnellate di carburante. Circa 10 milioni di tonnellate di aro­matici erano presenti in queste benzine, e almeno tre quarti di milione di tonnellata dovrebbero essere stati benzene.[7] Nel 1991, in Germania, Circa 100.000 tonnellate di carburante anda­rono perdute durante il trasporto dalle raffinerie alle stazioni di rifornimento: 45.000 tonnellate si persero durante il riempimen­to dei serbatoi, ed altre 33.000 tonnellate dai motori delle auto.[7] Il Dottor Michael Dawson ha eseguito rilevamenti sul benzene a Sydney, lungo l'arco di un intero mese in estate ed un intero mese in inverno. Le misurazioni hanno evidenziato un livello medio di benzene di 4,1 parti per miliardo in estate, e 7,6 in inverno. I picchi nelle concentrazioni furono rispettivamente tra le 12 e le 25 parti per miliardo. Tali rilevamenti furono eseguiti nello stesso posto della città nel quale i livelli di ossido di car­bonio vengono monitorizzati dall'EPA.[2] [8] La Gran Bretagna ha recentemente adottato un massimo di 5 p.p.m. di benzene, e l'obiettivo nazionale è di ridurlo a livelli inferiori ad 1 p.p.m. Il Dottor Michael Dawson afferma:"L'Australia non ha uno stan­dard prudente per il benzene, e le sue autorità ambientali non eseguono monitoraggi con regolarità,"[8] L'EPA Vittoriana ha condotto studi nel periodo 1992-93, che hanno evidenziato livelli di benzene, nei sobborghi di Melbourne, sino a 6 p.p.m.
Tale agenzia fissa un limite preferenziale pari a circa 30p.p.m., citando studi che dimostrano come oltre il 75% del benzene nell'aria di città industrializzate lo si deve alle emissioni di vei­coli.[9] Test sui livelli di benzene a Baden­ Württemberg, in Germania, hanno for­nito misurazioni medie relative all'inte­ro territorio dello stato, attestate tra 6 e 46 microgrammi di benzene per metro cubo (circa da 2 a 15 p.p.m.). Il traffico di Stoccarda produceva dei valo­ri di picco sino a 62 microgrammi (circa 21 p.p.m.). Il Ministro per l'Ambiente della Svevia, Harold Schafer, ha sottolineato che i livelli erano "Spaventosi, ...certamente, drammaticamente alti".[7] Harald Notter, portavoce del Ministro per l'Ambiente, consapevole che il caso di Baden-Württemberg è unico in. Germania, dice, "La maggior parte degli stati tedeschi affronta il problema del benzene con molta cautela, timorosi dei costi e forse anche dei risultati".[7]
In Gran Bretagna, nel 1994, un gruppo misto di Membri del Parlamento si appellò al Governo affinchè bandisse la vendita di benzina super senza piombo. Tale suggerimento era uno dei molti, volti alla riduzione dell'inquinamento dell'aria. Il gruppo dichiarò che le evidenze "suggeriscono fortemente che i potenziali azzardi alla salute, risultanti da un uso eccessivo di aromatici... sorpassano ogni possibile beneficio derivato dalla riduzione di piombo". Esso vorrebbe anche che la composizione della benzina fosse pubblicizzata, in modo che le persone possano giudicare da sé stesse gli effetti dell'ambiente dei differenti tipi di carburanti.[10] [11] In Svizzera, è ora obbligatorio per ogni pompa di benzina l'essere attrezzata con un cappuccio per i vapori a pressione negativa. È un congegno che pompa tutta l'aria sostituita dalla benzina in un apposito serbatoio. Pertanto, i vapori non finiscono nell'atmosfera, e un pò di benzina si ricondensa in questo serbatoio. Tale metodo viene utilizzato anche in alcune località degli Stati Uniti ma non ci sono piani per il suo impiego in Gran Bretagna o in Australia.

Tabella 2: BENZINE NORMALI SENZA PIOMBO - Comparazione internazionale (N. G. Child/Dr M. Dawson, 30/3/95)
NAZIONE PERIODO RILEVAZIONE GRADO OTTANI SATURATI (%v/v) OLEFINE (%v/v) AROMATICI (%v/v) OSSIGENATI (%v/v) BENZENE (%v/v)
USA Inverno 93/ 94 Normale 92.1 58.7 12.9 24.4 4.1 (MTBE) 1.10
GRAN BRETAGNA Inverno 93/ 94 Intermedio 94.2 58.3 11.3 26.1 4.5 (MTBE) 1.11
GRAN BRETAGNA
SINGAPORE
AUSTRALIA Ott/Dic 1994 Normale 91.5 59.6 12.7 27.7 0.0 (MTBE) 2.0
ITALIA
OLANDA
FRANCIA
GERMANIA Gennaio 1993 Normale 92.7 58.6 12.0 29.5 1.3 (MTBE) 1.6
PAESI NORDICI
SPAGNA
EUROPA CENTR.

Effetti degli aromatici sulla salute, specialmente del benzene

Il Dottor Arthur Chesterfield-Evans, un esperto nella salute occupazionale, ritiene che il pubblico sia stato fuorviato dalle dichiarazioni che eliminando il piombo dalla benzina, i suoi effetti negativi sull'ambiente e sulla salute si sarebbero ridotti. Dice, "Siamo stati oggetto di una concentrata campagna di disinformazione, nella forma di un semplice e seducente messaggio:' niente piombo, niente paura".[8]
L'EPA statunitense afferma che la metà di tutti i casi di cancro potrebbero essere messi in relazione con l'inquinamento dell'aria.[9] Con una esposizione, per tutta la vita, ad un microgrammo di benzene per metro cubo (circa 1 parte per miliardo), l'ente stima che a 2,8 persone su un milione sarà diagnosticata la leucemia. L'Organizzazione Mondiale per la Sanità salta fuori con una proiezione di quattro casi di leucemia per milione, e il Centro di Ricerca sul Cancro tedesco cori nove casi.[7]
Il Professor Cesare Maltoni, della Fondazione Ramazzini per la Scienza Ambientale ed Oncologica, ha diretto studi dimostranti che il cancro è connesso con sostanze emesse dai veicoli. Per 25 anni la sua Fondazione ha effettuato dei test su animali con sostanze trovate in tali emissioni.
Nel 1977, la Fondazione del Professor Maltoni dimostrò che il benzene era un potente cancerogeno, causa di svariati tipi di cancro, in particolare la leucemia. Molti altri aromatici furono oggetto. di test, e tutti provarono essere cancerogeni. Svariati altri componenti contenuti in queste emissioni, pure, si dimo­strarono cancerogeni.
Il Professor Maltoni affermò, "Ci sono rischi con benzina con­tenente alte percentuali di idrocarburi aromatici, rischi con benzina statunitense contenente alte percentuali di paraffina, e rischi con benzine contenenti additivi ossigenati. Particolare preoccupazione dev'essere rivolta a benzine con alto contenuto di idrocarburi aromatici. Il benzene è uno dei più potenti cancerogeni di origine industriale. Allo stesso modo, l'alchil benzene comporta rischi di cancro".[12]
Molti alchil benzene diventano benzene durante il processo di combustione. Il Dottor Michael Dawson dice che approssimativamente il 5Q% del benzene emesso dagli scarichi proviene effettivamente dal vero e proprio benzene presente nella benzina, il 40% dal toluene (benzene metile) ed il 10% da altri aromatici presenti nel carburante.[1] Il Dottor Simon Wolff, dell'University College London School of Medicine, era inizialmente preoccupato dagli impianti nucleari britannici. Notò differenze pari a dieci volte, nei tassi di leucemia infantile tra certe popolazioni, pertanto iniziò a cercare delle spiegazioni.
Egli concluse che i più recenti sobborghi delle classi medie e le città con alti livelli di possesso ed utilizzo di automobili, erano i più a rischio. Il Dottor Wolff afferma che il progetto britannico di riduzione dei livelli di benzene ad una parte per miliardo, non è ancora abbastanza. "Dovremmo puntare ad abbassare i rischi di leucemia ad uno per milione, in confronto ai 10.000 di oggi. Per arrivarci, dobbiamo ridurre, i livelli di benzene di cinquanta o cento volte".[12] I bambini potrebbero sviluppare cancro con un'esposizione a livelli di benzene molto minore degli adulti, perché respirano più velocemente, hanno un metabolismo molto più rapido, ed il loro midollo osseo è più sensibile.
Studi dalla Svezia hanno inaspettatamente trovato livelli di leucemia molto alti tra il personale delle stazioni di rifornimento.[13]
Il Dottor Michael Dawson si domanda, "Come mai alle compagnie petrolifere è consentito sostituire un cancerogeno (o componenti che sono convertiti in cancerogeni) per una neurotossina?"[6]
Il cancerogeno è rilasciato nell'aria che respiriamo, mentre la neurotossina che lo sostituisce viene fuori dagli scarichi, come ossido di piombo o cloruro di piombo, che viene fortemente "cotto" e cade al suolo vicino alla strada.[1] Il Professor Roger Perry afferma, "Trovo molto difficile capire come qualsiasi governo o qualsiasi scienziato coscienzioso possano prendere seriamente la questione dei bassi livelli di piombo, e decidano di ignorare problemi come il benzene, i cui livelli sono già abbastanza alti da destare preoccupazione".[9] Il Professor Bill McCarthy, capo del Sydney Melanoma Unit, del Royal Prince Alfred Hospital di Sydney, dichiara: "Il benzene è un agente altamente cancerogeno. È causa di tumori ai polmoni, al fegato, ai reni, alla pelle e di leucemia".[13] L'aspetto preoccupante è che se una persona contrae il cancro a causa di una esposizione ad agenti chimici, ciò è un problema individuale: dipende dai livelli di tolleranza. Certe persone possono assorbire una certa quantità di tossine, poi improvvisamente una piccola quantità in più le fa ammalare seriamente.[13] Ad esempio, le persone affette dalla Sindrome da Affaticamento Cronico, un giorno possono sentirsi bene ed il giorno seguente essere incapaci di scendere dal letto . Se ricordate, in NEXUS vo1.2#23 pubblicammo un articolo della Dottoressa Hulga Regehr Clark**, che suggeriva una connessione tra il solvente benzene e l'HIV/AIDS: pertanto, le implicazioni sono molto preoccupanti.

Tabella 3: BENZINE SUPER CON PIOMBO· Comparazione internazionale (N.G. Child/Dr M. Dawson, 30/3/95)
NAZIONE PERIODO RILEVAZIONE GRADO OTTANI PIOMBO (gPb/L) SATURATI (%v/v) OLEFINE (%v/v) AROMATICI (%v/v) OSSIGENATI (%v/v) BENZENE (%v/v)
USA Inverno 93/94 Con piombo 94.4 n/a 57.2 11.0 22.8 9.0 (MTBE) 1.1
GRAN BRETAGNA Giugno 1994 Premium
Con piombo
97.7 0.126 59.7 13.8 25.7 0.8 (MTBE)
0.1 (TAME)
1.7
NUOVA ZELANDA 1992/93 Con piombo 97.6 0.32 66.6 0.8 32.6 non disponibile 3.2
AUSTRALIA Ott/Dic 1994 Con piombo 96.4 0.216 58.4 12.4 29.2 0.0 (MTBE) 2.1
ITALIA Gennaio 1993 Premium 98.0 0.13 58.4 9.7 31.9 2.2 (MTBE) 1.9
OLANDA Gennaio 1993 Premium 98.3 0.14 56.2 5.4 38.4 0.7 (MTBE) 2.4
FRANCIA Gennaio 1993 Premium 97.8 0.14 50.5 17.0 32.5 0.7 (MTBE) 1.7
GERMANIA Gennaio 1993 Premium 99.2 0.13 54.2 5.8 40.0 2.3 (MTBE) 2.3
PAESI NORDICI Gennaio 1993 Premium 99.3 0.06 53.5 4.4 42.2 6.5 (MTBE) 2.9
SPAGNA Gennaio 1993 Premium 98.3 0.12 49.4 14.1 36.5 4.3 (MTBE) 1.9
EUROPA CENTR. Gennaio 1993 Premium 96.9 0.13 60.4 6.8 32.8 2.8 (MTBE) 1.6

I rischi per la salute e la benzina avio

La benzina avio contiene aromatici, compreso benzene. Michael Dawson, Brent Young e Noel Child hanno presentato un rapporto al Commonwealth Government Senate Committee on Air Traffic Noise, a Sydney (un comitato del senato sul rumore del traffico aereo), facendo notare che, considerando la già alta con­ centrazione di base di benzene ed altri agenti inquinanti, dovuta al traffico stradale, gli agenti inquinanti in più (specialmente il benzene dal traffico aereo) comportano ulteriori rischi per le persone che si trovano sotto i sentieri di discesa e di decollo degli aeromobili. Il loro rapporto contiene dati che mostrano livelli medi mensili di benzene piuttosto alti (sino a 10,6) al di sotto dei sentieri di volo dell'aeroporto di Manchester. Dicono che quest'ultimo è "collocato in un ambiente prevalentemente rurale, e si può ragionevolmente assumere che queste concentra­zioni di benzene siano quasi interamente il risultato di emissioni da aerei piuttosto che da autoveicoli".[14]

Che carburante usare?

In Australia, è in atto una campagna atta ad incoraggiare i pos­sessori di veicoli antecedenti il 1986, normalmente funzionanti con benzina con piombo, ad usare benzina senza piombo. [5][15] Le mie ricerche mostrano che c'è poca differenza nel livello di aro­matici: per questo motivo, non dovrebbe essercene sul tipo di benzina adoperata. Si scambierebbe un pò di piombo per 5 o 6 punti nel numero di ottani. Con automobili antecedenti il 1986, usando benzina senza piombo, la mancanza di quest'ultimo cau­serà un consumo più veloce dei cilindri del motore. A meno che non si siano irrobustite le battute delle valvole, esse finiranno lentamente nelle testate (ma in ogni caso, non sempre lo sono nei veicoli odierni)[1] Comunque, io non raccomanderei assoluta­mente l'uso di benzina super senza piombo, a causa del suo con­tenuto in aromatici, molto più alto. Rimane da farsi una doman­da: "Come mai le marmitte catalitiche sono così importanti, da essere state installate su automobili progettate per la benzina senza piombo, quando la benzina col piombo che ancora acqui­stiamo per le macchine senza catalitica contiene la stessa composizione di aromatici?" In Nuova Zelanda la situazione è diver­sa: la tecnologia relativa alle benzine senza piombo è stata intro­dotta senza alcuna macchina equipaggiata di marmitta catalitica.[1][16] (A proposito, la Associated Octel è la società che produce i composti di piombo usati nella benzina.[4] I cartelli petroliferi una volta ne erano propnetari, ed è stata quasi sven­duta dopo l'introduzione della tecnologia senza piombo: pertanto, ogni reintroduzione del piombo non sarebbe nel loro interessi).

Il caos delle marmitte catalitiche

In teoria, una marmitta catalitica dovrebbe convertire il 90% della quantità di benzina incombusta in sostanze meno dannose. In pratica, però, come precedentemente menzionato, occorrono 10-15 minuti di riscaldamento prima che essa possa funzionare, e la sua efficacia cessa dopo 40-50.000 chilometri.
Pertanto, per la maggior parte del tempo, questo dispositivo non sta assolutamente facendo ciò che si suppone dovrebbe.
"Apparentemente peggiorano in efficienza, ma in questo Paese non è stato fatto nulla in proposito", afferma Ron Castaldi, dell'Australian Institute of Petroleum.[9] Nel 1994, il Comitato Australiano sul Rumore e le Emissioni dei Veicoli (ACVEN il suo acronimo in inglese) iniziò un monitoraggio per controllare le emissioni di 600 macchine in tutto il paese. "Il benzene non fa parte delle emissioni controllate", dice il direttore del proget­to, Peter Anyon, dell'Ufficio Federale per la Sicurezza Stradale.[8] Il Professor Roger Perry, dell'Enviromental Control and Waste Management presso il London's Imperial College of Science, Tecnologia e Medicina, si domanda, "Si rimuove il 95% degli idrocarburi quando la marmitta catalitica è nuova, e poi il 60% in un periodo di tre anni? Significa che quel 60% rimosso è riferito ai più facili da eliminare, ma non ai più difficili? Nessuno può rispondere a questo. Il benzene è un materiale aro­matico stabile; è probabile che sarebbe uno degli ultimi ad esse­re ossidato. Più inefficente diventa la marmitta catalitica, più benzene supererebbe il sistema".[9] Noel Child dice che essa è basata su una tecnologia molto simile al processo usato nelle raffinerie di petrolio, per ottenere benzene da catene molecolari dirette: dipende tutto dalle condizioni operative.[4] I costruttori attrezzano le auto con il catalizzatore, e le auto se ne vanno: ma cosa stia davvero succedendo è un mistero. Le emissioni di idrogeno solforato (il gas delle uova marce) possono pure essere regolarmente rilevate nelle automobili munite di marmitta cata­litica. Secondo Noel Child, questo gas tende ad essere emesso dalle auto più nuove. L'H2S è una sostanza altamente tossica, capace di attaccarsi all'emoglobina e bloccare così l'assorbimento di ossigeno.[4] L'estratto che segue, sulle marmitte catalitiche, è del Dottor Hans Nieper di Hannover, in Germania, il quale ha fatto scoperte molto interessanti a questo proposito.[17]

Conclusioni

Un fatto che appare evidente, è che certi interessi costituiti vogliono nascondere queste informazioni al pubblico. Gli aromatici sono i meno costosi tra gli additivi atti ad incrementare il numero degli ottani nelle benzine. Molte persone credono che l'avere auto equipaggiate con marmitte catalitiche significa ridurre fortemente le emissioni nocive. Sicuramente, c'è ora un grande interesse che monta intorno all'argomento. Ad esempio, il Royal College of Physicians, di Londra, sta per avere nel Novembre di quest'anno una Conferenza Internazionale su i composti tossici nell'aria. Almeno due interventi saranno dall 'Australia, con Noel Child che presentera uno studio intoitolato "In cerca di una benzina verde". Il Dottor Michael Dawson e Noel Child presenteranno inoltre le loro ricerche sui livelli di benzene.


Note:

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 1,6 Conversazione telefonica di C. Simons col Dott. Michael Dawson, Department of Chemistry, University of Technology, Sydney, Australia, Maggio 1995
  2. 2,0 2,1 Dott. Michael Dawson e Noel Child, "Study of Benzene Levels in Sydney", University of Technology, Sydney, Australia, pubblicato nell'Agosto 1994.
  3. 3,0 3,1 Dott. Michael Dawson, "Benzene, the Devil Around the Corner", lettera pubblicata su The Australian, 28 September 1994.
  4. 4,0 4,1 4,2 4,3 4,4 Conversazione telefonica di C.Simons con Noel Child (in attesa di Ph.D.), consulting engineer e lecturer in Environmental Engineering alla UTS, Maggio 1995.
  5. 5,0 5,1 Dott. Michael Dawson, "Not Overlooking US Experience", The Australian, 19 Settembre 1994.
  6. 6,0 6,1 Dott. Michael Dawson, "No Simple Solution to Lead-Free Petrol", The Daily Telegraph-Mirror, 10 Novembre 1994.
  7. 7,0 7,1 7,2 7,3 7,4 In-House Staff, "Hushed-up Dangers", Explore!, vol. 5, numeri 5 e 6, 1994.
  8. 8,0 8,1 8,2 8,3 Julian Cribb, "Cancer Chemical Detectedin Air", The Australian, 12 Agosto 1994.
  9. 9,0 9,1 9,2 9,3 9,4 Simon Grose, "Choose Your Poison", The Canberra Times, 26 Marzo 1994.
  10. "Ban Urged on Super Unleaded Fuel", The Guardian Weekly [UK], 6 Novembre 1994.
  11. "No Turning Back to Leaded Petrol, Say MPs", New Scientist, 29 Aprile 1995.
  12. 12,0 12,1 Julian Cribb, "Scientists Debate Carcinogenic Risk of Cars", The Weekend Australian, 13-14 Agosto 1994.
  13. 13,0 13,1 13,2 Darcy Maddock, "Leaded Versus Unleaded Petrols", Australasian Health and Healing, Novembre 1994-Gennaio 1995.
  14. Dott. Michael Dawson, Brent Young e 'Noel Child, "Air Quality Considerations, Kingsford Smith Airport", University of Technology, Sydney, Australia, Maggio 1995.
  15. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore nota16
  16. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore nota17
  17. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore nota19