Teoria classica e tecnologia Adams

Numero Nexus #1
Pagina 24
Data di uscita agosto-settembre
Anno 1995
Autore Robert Adams


La classica teoria del magnetismo nei libri di testo, attribuisce il fenomeno al movimento di elettroni all'interno degli atomi delle molecole. È provato che gli elettroni orbitanti nell'atomo non solo girano intorno al nucleo, ma ognuno individualmente ruota anche intorno all'asse che passa nel suo centro.
Si ritiene che nei materiali altamente magnetici, ogni atomo ha molti più elettroni ruotanti in una direzione, anziché un'altra.
Nella regione submicroscopica, chiamata il dominio, molti di questi atomi con gli elettroni ruotanti in un senso creano un campo magnetico che effettivamente integra il campo , generato dagli elettroni.
Ogni dominio, pertanto, diventa un piccolo magnete. Quando queste ultime si trovano in uno stato casuale, la sostanza nel suo insieme non è un magnete.
L'applicazione di un campo magnetico esterno riorienterà i domini e produrrà un magnete come descritto sopra.
Quando l'applicazione di una forza magnetica esterna è stata effettuata, e tutti i domini sono stati allineati, si raggiunge la condizione di SATURAZIONE MAGNETICA, ed ogni ulteriore incremento di potenza nella forza magnetica esterna, non aumenterà ulteriormente la magnetizzazione del ferro.
Con l'avvento della Tecnologia Adams a Magneti Permanenti, non si ha una ulteriore evidenza che i libri di testo convenzionali sono pronti per essere riscritti?
Dalle osservazioni di certi esperimenti in laboratorio, fatti utilizzando dei cuscinetti a sfere, è opinione del sottoscritto che gli elettroni circolino in coppia, ed abbiano una rotazione di direzione contraria a quella dell'orbita, e che la velocità di rotazione sia quattro volte maggiore della rotazione orbitale.
Ho notato inoltre che i testi convenzionali preferiscono non parlare di direzione di rotazione, né velocità relativa al moto orbitale.
Pertanto non sottoscrivo l'affermazione che "in materiali altamente magnetici, ogni atomo ha molti più elettroni ruotanti in una direzione che in un'altra".
Ritengo che tale condizione non sia pertinente, alla luce delle mie scoperte.
Occorrerebbe anche citare il forte aumento di energia, risultante dall' applicazione della tecnologia Adams: sono state violate una volta di più le leggi scientifiche create dall'uomo?
Se il materiale magnetico viene saturato, quando soggetto ad una fonte di energia esterna, allora la tecnologia Adams deve attingere energia spazio/gravitazionale.
C'è una evidenza schiacciante che l'energia spazio/gravitazionale può essere concentrata, focalizzata e/o ingrandita dai magneti permanenti.

© 1995 Robert Adams
Whakatane, Nuova Zelanda