Episodio UFO presso base missilistica USA

Numero Nexus #2
Pagina 30
Data di uscita ottobre-novembre
Anno 1995
Fonte Vanguard Sciences, KeelyNet BBS, PO Box 870716, Mesquite, Texas 75187, USA


Le informazioni che state per leggere, circa un incidente UFO, sono state fomite alla Vanguard Sciences dal sig. Warren York, e sono state ottenute attraverso la Legge per la Libertà di Informazione del governo statunitense.
Sembra che l'episodio sia accaduto presso la base USAF di Alsworth, nel Sud Dakota, USA, circa sette miglia a sud-est di Nisland, Dakota.
Alle ore 20:59 del 16 Novembre 1977, l'aviere 1C Phillips S. tenente A. Lims, Controllo Sicurezza, telefonò al WSC e riportò un'attivazione di allarme 02 presso L-9 e che Lims, SAT#1, A-1C Jenkins e A-1C Raeke erano stati inviati (Trip #62, ETA ore 21:35).
Alle ore 21:47, A-1C Phillips telefonò al WSC e riportò che la situazione a L-9 è stata elevata a vagone coperto, per richiesta del Capitano Stokes, Larry D., FSO. L'opzione di sicurezza 11 venne iniziata dal WSC e dal CSC della base. Vennero formate le BAF (Back-up Security Force) #1 & #2.
Alle ore 23:40, 16 Novembre '77, si ha avuto notizia delle seguenti informazioni. Arrivati (ore 21:32) al Sito #L-9 L-SAT, Jenkins e Raeke smontarono dal veicolo SAT per controllarne la recinzione.
In quel memento, Raeke osservò una luce brillante risplendere verticalmente verso l'alto dal retro della recinzione di L-9. (C'è una collinetta approssimativamente 50 iarde dietro L-9.)
Jenkins rimase presso il Veicolo SAT e Raeke avanzò verso la sorgente luminosa per investigare.
Come Raeke si avvicinò alla cresta della collinetta, vide un individuo vestito con una uniforme luminescente verde metallico ed indossante un elmetto con Visiera.
Immediatamente Raeke intimò il "chi va là"; pero, l'individuo rifiutò di fermarsi e continuò a procedere verso la recinzione posteriore di L-9. Raeke puntò) il suo fucile M-16 Verso l'intruso e gli ordinò di fermarsi.
L'intruso si voltò verso Raeke e gli puntò contro un oggetto che emise un lampo brillante di luce intensa. Il lampo di luce colpì il fucile M-16 di Raeke, disintegrando l'arma e provocando ustioni di secondo e terzo grado alle mani di Raeke.
Immediatamente Raeke si ritirò e si nascose, aggiornando via radio Jenkins sulla situazione, il quale pure diramò via radio alla linea di controllo una richiesta di aiuto. Jenkins corse verso la posizione di Raeke e lo trascinò presso il veicolo SAT. Poi tornò a sorvegliare sul retro della recinzione. Jenkins osservò due intrusi, abbigliati con le stesse uniformi, passare attraverso il retro del recinto di L-9. Jenkins intimo l'alt ai due, ma essi rifiutarono di fermarsi. Jenkins puntò e sparò due caricatori dal suo M-16.
Una pallottola colpì un intruso alla schiena e un'altra colpì l'altro nell'elmetto. Caddero entrambi al suolo; comunque, circa 15 secondi dopo, Jenkins corse al riparo e la luce lo mancò.
I due intrusi tornarono alla parte est della collinetta e scomparvero. Jenkins li seguì e li vide entrare in un oggetto a forma di disco, circa sei metri in diametro e spesso altrettanto. L'oggetto emetteva una brillante luce verdastra.
Non appena gli intrusi furono all'interno. l'oggetto salì verticalmente e scomparve sopra l'orizzonte ad oriente. La BAF#1 giunse sul luogo alle 22:30 ed allestì un perimetro di sicurezza.
La squadra di sorveglianza del sito giunse alle 01:20 e rilevò il livello di radiazioni, che misuravano da 1,7 a 2,9 roentgens.
Gli addetti alla manutenzione esaminarono il missile e le testate, trovando che i componenti nucleari mancavano da queste ultime. Il Colonnello Speaker, comandante dell'aerobrigata, giunse al sito e predispose una investigazione.
Un rapporto completo successivo a proposito di questo incidente sarà presentato su ordine dei Col. Speaker.
Informazioni a seguire: Raeke venne medicato all'ospedale della base per ustioni da radiazioni di secondo e terzo grado ad entrambe le mani.
L'M-16 di Raeke non venne rinvenuto sul luogo. P { margin-bottom