Il mondo minacciato da crisi alimentare e di acqua

Numero Nexus #2
Pagine 8-9
Data di uscita ottobre-novembre
Anno 1995
Fonte The Australian, 15 Giugno 1995


Una recente conferenza sul cibo, l'agricoltura e l'ambiente, chiamata "Vision 2020", ha avvertito che l'acqua potrebbe diventare il campo di battaglia del XXI Secolo, Con seri scarseggiamenti che emergono in una su cinque nazioni del mondo. L'aumento della fame potrebbe innescare una crisi globale di profughi, nella quale decine di milioni di persone si riverserebbero attraverso i confini internazionali: questo è quanto ha affermato il Direttore Generale dell'Intemational Food Policy Research Institute, il dott. Per Pinstrup-Andersen.
La conferenza, tenuta a Washington in Giugno, è considerata il più importante summit sull'alimentazione in 30 anni.
Secondo una analisi dell'IFPRI, rilasciata ieri, al momento 800 milioni di esseri umani soffrono di malnutrizione, 1,1 miliardi vivono in assoluta povertà, con un reddito minore a US $1 al giorno, mentre il numero dei profughi è aumentato dieci volte in meno di vent'anni.
La produzione alimentare ha mancato di tenere il passo con l'aumento di popolazione in un terzo di tutti i paesi, e quasi un quarto delle coltivazioni, dei pascoli e delle foreste mondiali è degradato.
I punti caldi del degrado sono nelle valli dell'Indo, del Tigri e dell'Eufrate, nelle risaie asiatiche, le colline pedemontane dell'Himalaya, il bacino inferiore del Rio delle Amazzoni, e le regioni periurbane del Messico e di parte dell'Asia.
Ci si aspetta che trentacinque paesi debbano affrontare crisi serie o severe di scarsità d'acqua entro il 2020.