Per modificare questa pagina devi aver effettuato il login.
Accedi oppure Registrati


L'esperimento per la trasmissione di energia di Tesla fu forse all'origine della misteriosa esplosione su Tunguska, in Siberia, nel 1908?


I dati riportati in questa pagina sono poco attendibili!
Per indicizzare questo articolo abbiamo utilizzato uno strumento OCR, soggetto per sua natura ad errori di interpretazione.
Per favore, controlla l'immagine scansionata oppure riporta una correzione
Il trasmettitore di Tesla - una connessione con Tunguska?


Clicca l'immagine per vedere la scansione in pdf
Scarica

Numero Nexus #2
Pagine 39-43
Data di uscita ottobre-novembre
Anno 1995
Autore Oliver Nichelson
Fonte © Oliver Nichelson
333 North 760 East

American Fork, Utah 84003, USA

riproduzione autorizzata da Extraordinary Science (gen7feb7mar 1995)
PO Box 5636
Colorado Springs, CO 80931, USA
tel: 8719) 475 0918; fax (719) 475 0582

Indice


ATTENZIONE: c'è una discrepanza con le indicazioni delle note!
Nella versione cartacea non sono indicati i riferimenti alle note 8, 9, 14, 15 e 17; in assenza dei quali il sistema ha comunque proceduto automaticamente alla loro ri-numerazione.
Diversamente compaiono riferimenti fino alla nota 28, ma nelle Note Bibliografiche del testo l'elenco arriva fino alla 25.

Per qualsiasi chiarimento consultare la scansione dell'articolo in allegato o contattare la redazione di Nexus Edizioni.
Un successivo feedback per contribuire a migliorare questa pagina e correggere l'errore è comunque grato :)


Alla ricerca di un "raggio della morte"

Nella primavera del 1924, i giornali riportavano storie circa l'invenzione di "raggi della morte" in diverse parti del mondo. Il lavoro di Harry Grindell-Matthews di Londra, fu il primo ad essere descritto. Così scriveva il New York Times del 21 maggio:
"Parigi, 20 maggio - se la fiducia di Grindell-Matthews, inventore del cosiddetto 'raggio diabolico' è giustificata, potrebbe essere possibile sconfiggere l'intero esercito di un nemico, distruggere ogni forza aerea che attaccasse una città o paralizzare qualsiasi flotta che si avventurasse ad una certa distamza dalla costa con raggi invisibili". [1]
Grindell-Matthews disse che il suo raggio distruttivo funzionava ad una distanza superiore alle quattro miglia e che la massima distanza raggiungibile per un arma di questo tipo poteva essere sette o otto miglia. Alla domanda se si fosse potuta distruggere una flotta navale nemica, l'inventore rispose negativamente, sostenendo che: "Le navi sono in costante contatto con la superficie, e quello che posso fare è distruggere quelle parti vitali dei meccanismi, ed anche mettere temporaneamente l'equipaggio fuori uso tramite scosse." [2] Gli aeroplani, d'altra parte, possono essere completamente distrutti. Dal momento in cui il suo raggio raggiunge un aereo questi andrebbe immediatamente a fuoco precipitando.
La Germania si unì alla gara tecnologica il 25 maggio quando annunciò la sua arma elettrica. The Chicago Tribune scrisse:
"II Governo tedesco ha un'invenzione a raggi mortali che può abbattere gli aeroplani, fermare i carri armati sul campo di battaglia, rovinare i motori delle automobili, e spargere una cortina di morte come le nuvole di gas dell'ultima guerra..."
Presentendo l'importanza dell'argomento, il New York Times pubblicò la storia sul raggio della morte sviluppato dai sovietici. L'introduzione diceva:
"Notizie uscite dai circoli comunisti di Mosca riportano che dietro le recenti dichiarazioni bellicose di Trotzky vi è l'invenzione elettrica, di un ingegnere russo di nome Grammachikoff, per distruggere gli aeroplani". [3]
Le prove. continuava il Times, erano iniziate l'agosto precedente con l'aiuto di esperti tecnici tedeschi. Una dimostrazione su grande scala all'aerodromo moscovita di Podosinsky ebbe tale successo che il Consiglio Militare Rivoluzionario e l'Ufficio Politico decisero di installare sufficienti stazioni antiaeree per proteggere le aree sensibili della Russia. Simili ma più potenti stazioni si sarebbero dovute costruire per distruggere i meccanismi elettrici delle navi da guerra.
Un ingegnere inglese, J.H. Hamil, offrì all'esercito americano i progetti, inventati da uno scienziato tedesco, per produrre "un raggio invisibile capace di fermare gli aerei e le automobili in piena marcia".
Si diceva che il dispositivo a raggi era stato utilizzato l'estate precedente per abbattere aerei francesi sopra la Baviera. Hamil notava, comunque, che "il lavoro fondamentale era stato fatto da Nikola Tesla a Colorado Spring circa 30 anni fa". [4]

Gli esperimenti di trasmissione senza fili di Tesla

Gli effetti che attirarono l'attenzione degli inventori stranieri del raggio della morte accaddero nella centrale della società elettrica di Colorado Springs. Un giorno, mentre Tesla stava conducendo un esperimento ad alta potenza, un guasto dell'interno del laboratorio lo interruppe all'improvviso. Piombando nel laboratorio, Tesla chiese perché il suo assistente aveva scollegato l'avvolgimento. L'assistente protestò che lui non aveva fatto niente: disse che la corrente dal generatore della città doveva essere cessata. Quando Tesla arrabbiato telefonò alla società elettrica ricevette a sua volta una rabbiosa risposta che la società elettrica non aveva interrotto l'elettricità, ma che l'esperimento di Tesla aveva distrutto il generatore!
Questi esperimenti in Colorado portarono allo sviluppo di un'arma molto più minacciosa che ogni altra invenzione del "raggio della morte".
Quando si rese conto che le forze economiche non avrebbero mai permesso lo sviluppo di un nuovo tipo di generatore elettrico che avrebbe potuto fornire elettricità senza bruciare petrolio, egli "fu portato a riconoscere (che) la trasmissione di energia elettrica ad ogni distanza attraverso lo spazio era la miglior soluzione al grosso problema di utilizzare l'energia del sole per l'utilizzo da parte dell'uomo". [5] [6] La sua idea era che relativamente pochi impianti generatori dislocati vicino alle cascate avrebbero potuto rifornire i suoi trasmettitori ad alta energia che a loro volta avrebbero inviato l'energia per tutta la terra per essere raccolta ovunque fosse servita.
Il ricevimento dell'energia da queste riserve ad alta pressione avrebbe richiesto semplicemente il piantare un conduttore a terra e connetterlo ad un ricevitore funzionante a risonanza con il moto elettrico nella terra. Come Tesla descrisse nel 1911:
"L'intero apparato in grado di illuminare le abitazioni di un paese di media grandezza avrebbe avuto le dimensioni e la trasportabilità di una valigia e non avrebbe avuto parti in movimento". [7]
La differenza tra una corrente utilizzata per illuminare "le abitazioni di un paese di media grandezza" e la corrente usata come metodo di distruzione era comunque legata al fattore tempo. Se la quantità di elettricità utilizzata per far funzionare una televisione per un'ora viene rilasciata in un milionesimo di secondo, ci potrà essere un effetto molto differente e negativo sull'apparecchio.
Tesla asseriva che il suo strumento poteva produrre 100 milioni di volts di pressione e correnti fino a 1.000 ampere, con livelli di potenza sperimentali di miliardi o decine di miliardi di watts.
Se un tale ammontare di potenza era rilasciato in un periodo di tempo incomparabilmente piccolo, l'energia ottenuta sarebbe stata uguale all'esplosione di milioni di tonnellate di TNT, ossia un esplosione di parecchi megatoni. Un simile trasmettitore sarebbe in grado di proiettare la forza di una testata nucleare via radio. Qualsiasi località al mondo sarebbe vaporizzata alla velocità della luce.


Il sistema di trasmissione globale di Tesla

Certamente molti scienziati dubitano della fattibilità tecnica dello schema di Tesla sulla trasmissione radio di energia sia per scopi civili che militari. Attualmente le autorità in elettronica, anche quelle che esprimono ammirazione per il genio di Tesla, credono che ci fu uno sbaglio nell'interpretazione dei suoi esperimenti quando giunse alla trasmissione dell'elettricità attraverso la Terra. [8] [9] [10]
D'altra parte, le dichiarazioni di autorevoli testimoni che videro gli strumenti di Tesla al lavoro sostengono le sue asserzioni sulla trasmissione di qualcosa di diverso dalle onde radio conosciute attualmente. Durante la Fiera Mondiale di Chicago del 1893, il padiglione della Westinghouse messo in piedi da Tesla fu visitato da Herman Von Helmholtz, uno dei più prestigiosi fisici dell'epoca. Quando Tesla "chiese al celebre fisico una opinione sulla fattibilità del progetto, esso confermò senza esitare la sua praticabilità". [3]
Più tardi, nel 1897, Lord Kelvin visitò New York e si fermò al laboratorio di Tesla dove quest'ultimo lo intrattenne con dimostrazioni in supporto della sua teoria di trasmissione.
"improvvisamente (Kelvin) sottolineò con evidente sorpresa_ - Così tu non stai facendo uso delle onde di Hertz? - Certamente no replicai. - Queste sono radiazioni. ...se ne andò da me non soltanto profondamente convinto della validità scientifica dell'idea, ma espresse fortemente la sua confidenza sul suo successo". [11]
Una recente analisi del sistema di trasmissione senza fili di Tesla mostra che utilizzava una tecnica di trasmissione elettrostatica che non irradiava le onde radio come noi le conosciamo e che riusciva a mandare le onde attraverso la terra con insignificanti perdite di potenza.
Rimane la questione se Tesla dimostrò l'applicazione militare del suo sistema di trasmissione di potenza. Evidenze circostanziate individuate nella cronologia del lavoro di Tesla e delle sue disavventure finanziarie tra il 1900 e il 1908 indicano che ci fu una dimostrazione di questa arma.
1900 - Tesla ritornò da Colorado Springs dopo aver completato le prove del suo sistema di trasmissione che distrusse il generatore dell'azienda elettrica e ricevette supporto da J .P. Morgan per costruire un trasmettitore per collegare l'Europa. Chiamò la località di queste ricerche "Wardenclyffe".
Il 12 dicembre Marconi inviò il primo segnale transatlantico, la lettera "S", dalla Cornovaglia in Inghilterra a Terranova in Canada. Egli fece questo, come notarono i finanziatori, con strumenti molto meno costosi che quelli costruiti da Tesla.
1902-1904 - La costruzione di Wardenclyffe superò gli stanziamenti; il banchiere Morgan rifiutò ulteriori finanziamenti. Marconi fu elevato ad eroe del mondo.
1904-1906 - Tesla subì una condanna per il mancato pagamento di alcune spese di Colorado Springs. George Westinghouse, che aveva già acquisito i brevetti di Tesla per i generatori ed i motori a corrente alternata negli anni '80, rifiutò la proposta d'affari dell'inventore sul sistema di trasmissione. I dipendenti cominciarono gradualmente a non presentarsi al laboratorio di Wardenclyffe dove non vi erano più fondi per le loro paghe.
In un articolo Tesla commentò la spedizione di Peary al Polo Nord e raccontò dei suoi progetti per la trasmissione dell'energia su ogni punto della Terra.
1907 - Tesla sottolineò in una lettera al New York Times che le onde elettriche possono essere utilizzate a scopi distruttivi.
"La proiezione di onde di energia su una particolare regione del mondo... può essere fatta con i miei dispositivi".
In seguito, dichiarò che "il punto sul quale si vuole produrre l'effetto desiderato può essere calcolato precisamente, assumendo che le misure terrestri convenzionali siano corrette.'"' [12]
1908 - Tesla ritornò sull'idea della distruzione con onde elettriche sul giornale del 21 aprile. La sua lettera al direttore diceva:
"Quando parlo di guerra futura intendo dire che essa sarà condotta con la diretta applicazione delle onde elettriche senza l'utilizzo di motori aerei o altri strumenti di distruzione".
Aggiunse: "Questo non e' un sogno. Anche ora, impianti di potenza senza fili possono essere costruiti in modo che ogni regione del mondo possa essere resa inabitabile senza provocare alle popolazioni di altre zone seri danni o inconvenienti". [3]
Nel periodo dal 1900 al 1910 la spinta creativa di Tesla fu tesa a stabilire il suo progetto per la trasmissione di energia senza fili. Scavalcato da Marconi, colpito dai problemi economici e rifiutato dalla comunità scientifica egli era, nella metà della decade, in una situazione disperata. La tensione divenne insopportabile tra il 1906 e il 1907 e, secondo i suoi biografi, lo portò ad un collasso emozionale. [13] [14] Per riuscire nello sforzo finale di avere la sua grande idea riconosciuta, potrebbe aver tentato un esperimento di grande potenza con il suo trasmettitore per dimostrarne il potenziale distruttivo. Questo sarebbe successo nel 1908.

L'episodio di Tunguska

L'episodio di Tunguska avvenne la mattina del 30 giugno 1908. Un'esplosione, stimata l'equivalente di 10 - 15 megatoni di TNT, abbatte 500.000 acri di foreste di pini vicino al fiume Stony Tunguska nella Siberia centrale. Perirono interi greggi di renne. Diversi villaggi di nomadi sembravano essersi volatilizzati. L'esplosione fu udita nel raggio di 620 miglia. Quando nel 1927 venne compiuta una spedizione nella zona per trovare prove della presunta meteorite che poteva aver causato lo scoppio, non si trovò cratere d'impatto. Quando si fecero perforazioni per trovare nickel, ferro o pietre (i principali componenti delle meteoriti) non si trovò niente fino alla profondità di 118 piedi.
Diverse Spiegazioni sono state date su Tunguska. La versione ufficialmente accettata è quella che si trattasse di un frammento di 100.000 tonnellate della cometa Encke, composta principalmente di polvere e ghiaccio, penetrata nell'atmosfera alla velocità di 62.000 miglia all'ora, riscaldatasi ed esplosa sopra la superficie terrestre creando una palla di fuoco ed onde d'urto ma nessun cratere. Spiegazioni alternative del disastro comprendono un mini buco nero o un'astronave aliena precipitata a terra con il conseguente rilascio di energia.
L'associare Tesla a Tunguska diventa simile a porre la trasmissione di energia dell'inventore nella stessa categoria degli antichi astronauti. Comunque, i fatti storici dimostrano la possibilità che l'evento possa essere stato causato da un colpo emesso dall'arma ad energia di Tesla.
Nel 1907 e nel 1908 Tesla scrisse circa gli effetti distruttivi del suo trasmettitore di energia. Il suo impianto di Wardenclyffe era più grande di quello di Colorado Springs che distrusse il generatore della centrale elettrica. In seguito, nel 1915, affermò decisamente:
"È perfettamente praticabile la trasmissione di energia elettrica senza fili e la produzione di effetti distruttivi a distanza. Io ho già costruito un trasmettitore che rende ciò possibile... Ma qualora inevitabile (esso) può essere usato per distruggere beni e vite. La tecnologia è già ora così avanzata che grandi effetti distruttivi possono essere prodotti in ogni punto della terra, tra l'altro con grande accuratezza". [15]
Egli sembrava confessare che un simile esperimento aveva avuto luogo prima del 1915, e considerando l'evidenza circostanziata, Tesla aveva il motivo e i mezzi per provocare l'episodio di Tunguska. Il suo trasmettitore poteva generate livelli di energia e frequenze capaci di rilasciare forze distruttive di 10 megatoni o più di TNT. E il genio trascurato era disperato.

Impronte elettromagnetiche di Tunguska

La natura dell'evento di Tunguska consiste anche in ciò che potrebbe essere capitato durante questo istantaneo rilascio di energia. In quel periodo non vennero segnalati oggetti nel cielo da astronomi professionisti o dilettanti, come sarebbe da aspettarsi quando un oggetto da 100.000 tonnellate penetri l'atmosfera a decine di migliaia di chilometri all'ora. Inoltre, il primo giornalista (dalla città di Tomsk) che raggiunse la zona giudicò la storia di un oggetto caduto dal cielo essere il risultato dell'immaginazione di una popolazione impressionabile. Notò che un rumore considerevole era stato sviluppato dall'esplosione ma che non erano cadute pietre.
L'assenza di un cratere d'impatto può essere spiegata dal fatto che non vi fu un oggetto a colpire l'area.
Un'esplosione provocata da energia trasmessa non avrebbe lasciato un cratere.
In contrasto con la teoria della collisione della cometa di ghiaccio, i rapporti sull'alta atmosfera e sulle anomalie magnetiche rilevati all'epoca in altre parti del mondo e subito dopo l'episodio di Tunguska evidenziano il cambiamento rilevante nelle condizioni elettriche della terra. Baxter e Atkins citano nel loro studio, The Fire Came By, che il Times di Londra scrisse su "leggeri ma costanti rilievi di disturbi di... magneti" che lo scrittore, inconsapevole dell'esplosione, associava a perturbazioni solari. [16]
II New York Times del 3 luglio riporta da Berlino gli strani colori nei cieli della sera, come luci del nord: "Incredibili luci sono state osservate nei cieli a nord... luminose e diffuse bianche e gialle brillano continuamente per tutta la notte fino a scomparire all'alba." [17] Splendenti e massicce "nuvole d'argento" coprirono la Siberia e il nord Europa. Uno scienziato in Olanda parlò di una "massa ondulante" in movimento attraverso l'orizzonte nord-ovest. Non gli era sembrata una nuvola, ma il "cielo stesso sembrava ondulare".
Una donna a nord di Londra scrisse al Times che alla mezzanotte del primo luglio il cielo risplendeva così luminosamente che era possibile leggere una grande scritta all'interno della sua casa.
In Inghilterra, un osservatore meteorologico raccontò sulle notti del 30 giugno e del primo luglio: "Una forte luce giallo-arancione divenne visibile a nord e nord-est... causando un inusuale prolungamento del tramomo alla fine della giornata del primo luglio... Vi era la completa assenza di scintillio o intermittenza e nessuna tendenza alla formazione di correnti o di archi luminosi, caratteristici del fenomeno dell'aurora boreale..." [18]
Il rapporto che maggiormente lega questi strani fenomeni cosmici con il progetto di trasmissione di energia di Tesla, è che mentre il cielo risplendeva di queste strane luci era possibile distinguere chiaramente le navi in mare per miglia nel pieno della notte. [19] Tesla richiama in modo specifico questo come uno degli effetti che si possono ottenere con il suo trasmettitore ad alta potenza.
Di particolare importanza è che nessuna delle sue descrizioni sull'illuminazione degli oceani apparve prima del 1908. [20]
Una sua tipica dichiarazione circa la luce indotta dal suo trasmettitore è la seguente, dal giornale American di New York del 7 dicembre 1914:
"L'illuminazione dell'oceano... è soltanto uno dei risultati minori ottenuti con l'utilizzo di questa invenzione (il trasmettitore).
Io ho progettato molti dettagli di un impianto che può essere costruito nelle Azzorre e che sarebbe ampiamente sufficiente ad illuminare tutto l'oceano in modo che un disastro come quello del Titanic non si debba ripetere. La luce sarebbe morbida e di bassa intensità, ma sufficientemente adeguata per lo scopo".
[21]
Quando Tesla utilizzò il suo trasmettitore ad alta potenza come un arma direzionale ad energia, alterò drasticamente la normale condizione elettrica della terra. Rendendo vibrante la carica elettrica del pianeta in sintonia col suo trasmettitore, fu in grado di costruire campi elettrici che alteravano le bussole e rendevano l'alta atmosfera simile ad una lampada caricata a gas del suo laboratorio. Egli ha reso l'intero globo un semplice componente elettrico che poteva controllare.

File:Brevetto del Trasmettitore di Energia di Tesla.jpg
Brevetto del Trasmettitore di Energia di Tesla

Razionalizzazioni

Data la natura pacifica di Tesla è difficile comprendere come abbia potuto condurre un esperimento mortale per gli animali e per gli uomini che li accudivano, perfino se era nel pieno della disperazione finanziaria. La risposta è che probabilmente non intendeva nuocere ma mirava ad un colpo pubblicitario e, letteralmente, mancò il suo bersaglio.
Alla fine del 1908, il mondo intero seguiva il temerario tentativo di Peary di raggiungere il Polo nord, cosa che gli riuscì nella primavera del 1909. Se Tesla voleva l'attenzione della stampa internazionale, poche cose sarebbero state più impressionanti di una spedizione Peary riportante storie di un cataclisma esplosivo sul ghiaccio vicino o al Polo nord. [22] Tesla, allora, se non poteva essere salutato come il maestro creatore che era, poteva essere visto come maestro della misteriosa, nuova forza di distruzione.
La prova, sembra, non fu un completo successo. Fu certamente difficile controllare la grande quantità di potenza dal trasmettitore al punto esatto che Tesla intendeva. Il Polo nord corre vicino alla linea del grande circolo che collega Shoreham, Long Island e la regione di Tunguska. Questo sentiero passa vicino ad Alert sull'isola Ellesmere dove Peary trascorse l'inverno. [23] La regione disabitata tra Alert e il Polo nord poteva essere il progettato bersaglio per il colpo di prova del sistema di trasmissione senza fili.
Comunque, "le misure terrestri convenzionali" di allora non erano sufficientemente precise allo scopo.
L'onda elettrica distruttiva superò il suo bersaglio.
Chiunque fosse stato presente alla dimostrazione di Tesla sull'arma ad energia ne sarebbe stato deluso, perché mancò il bersaglio designato diventando una minaccia per regioni disabitate del pianeta, o perché funzionò così bene devastando un area così grande alla semplice pressione di un pulsante distante migliaia di miglia.
In ogni caso, Tesla non ricevette la notorietà che sperava per il suo trasmettitore di energia.
L'evidenza è soltamo circostanziale.
Forse Tesla non riuscì mai a trasmettere l'energia attraverso la Terra.
Forse fece un errore interpretando i risultati del suo esperimento radio a Colorado Springs e in realtà osservò un fenomeno di bassa frequenza, un'oscillazione di Schumann, e non un effetto che gli ingegneri credono scientificamente impossibile.
Forse l'esaurimento mentale di cui soffrì lo sprofondò in un mondo fantastico dal quale avrebbe pronunciato dichiarazioni pompose ai giornalisti che raccoglieva per il discorso annuale il giorno del suo compleanno.
Forse l'esplosione di dimensioni atomiche nella Siberia all'inizio del secolo fu il risultato di un meteorite che nessuno vide cadere.
O, forse, Nikola Tesla davvero sconquassò il mondo in un modo che è stato tenuto segreto per oltre 80 anni.

Note Bibliografiche:

  1. "Tells Death Power of 'Diabolical Rays'", The New York Times, 21 Maggio 1924, p. 1.
  2. Ibid.
  3. 3,0 3,1 3,2 "Suggests Russia Has A 'Ray'", The New York Times, 28 Maggio 1924, p. 25.
  4. "Tesla Discovered 'Death Ray' In Experiments Made Here", Colorado Springs Gazette, 30 Maggio 1924, p. 1.
  5. Tesla, Nikola, "The Problem of Increasing Human Energy, with Special Reference to the Harnessing of the Sun's Energy", The Century Illustrated Magazine, Giugno 1900.
  6. Nichelson, Oliver. "Nikola Tesla's Later Energy Generation Designs", IECEC, 1991.
  7. American Examiner, 1911 (issue number unknown).
  8. Wait, James R., "Propagation of ELF Electromagnetic Waves and 'Project Sanguine/Seafarer'", Journal of Oceanic Engineering, IEEE, vol. OE-2, no. 2, Aprile 1977, pp. 161-172.
  9. Marincic, Aleksandar, Nikola Tesla, Colorado Springs Notes 1899-1900, Nikola Tesla Museum, pubblicato da Nolit, Beograd, Yugoslavia, p. 19.
  10. Corum, James F. e Kenneth L. Corum, "Disclosures Concerning the Operation of an ELF Oscillator", Tesla '84 - Proceedings of the Tesla Centennial Symposium (Dr Elizabeth Rauscher e Mr Toby Grotz, editors), International Tesla Society, lnc., Colorado Springs, USA, 1985, pp. 41-49.
  11. Tesla, Nikola, "Famous Scientific Illusions", The Electrical Experimenter, Febbraio 1919, p.732.
  12. Tesla, Nikola, "Tesla's Wireless Torpedo", The New York Times, 20 Marzo 1907, p. 8.
  13. Seifer, Marc J., "Nikola Tesla: The Lost Wizard", Tesla '84 - Proceedings of the Tesla Centennial Symposium, op. cit., pp. 31-40.
  14. Cheney, Margaret, Tesla, Man out of Time, Dell Publishing Co., New York, USA, 1983, p. 187.
  15. Tesla, Nikola. "Tesla's New Device Like Bolts of Thor", The New York Time, 8 Dicembre 1915, p. 8.
  16. Baxter. John e Thomas Atkins, The Fire Came By, Warner Books, New York, USA, 1977, p. 27.
  17. Ibid. p. 26.
  18. Spenser Russell, citato in Baxter ed Atkins, The Fire Came By, p. 28, dal Royal Meteorological Society Quarterly, 1930.
  19. Baxter and Atkins (vedi nota 21).
  20. La prima menzione sull'illuminazione dell'oceano sembra sia stata nel 1911, in un articolo di Marcel Roland sull'American, in data 3 Settembre. Vedi Ratzlaff, John e Leland Anderson, Dr Nikola Tesla Bibliography, Ragusan Press, 1979, p. 93.
  21. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore nota26
  22. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore nota27
  23. Errore nella funzione Cite: Marcatore <ref> non valido; non è stato indicato alcun testo per il marcatore nota28


Note nel testo originale prive di riferimenti

8. Tesla, Nikola, "How to Signal Mars", The New York Times, 23 Maggio 1909, p. 10. Tesla afferma di aver mandato una corrente intorno al globo dell'ordine di "15.000.000" di cavalli-vapore o 11 miliardi di watt.
9. Secor, H. Winfield, "The Tesla High Frequency Oscillator", The Electrical Experimenter, Marzo 1916, p. 615.
14. Ibid.
15. Nichelson, Oliver, "Tesla's Wireless Transmission Method", 1992.
17. Tesla, Nikola, "Mr Tesla's Vision", The New York Times, 21 Aprile 1908, p. 5.