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Soci silenziosi - L'accordo UKUSA


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Numero Nexus #2
Pagine 11-16
Data di uscita ottobre-novembre
Anno 1995
Autore Susan Bryce
Fonte Susan Bryce è una ricercatrice freelance e giornalista investigativa con base nel sud-est del Queensland, in Australia

Indice


È nato in segreto e continuerà ad operare in segreto, legando USA, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Giappone, Corea e i paesi della NATO i un accordo di massima sicurezza.


Nel Luglio di quest'anno, l'accord0 UKUSA 'celebra' 48 anni di operazioni. Ma non ci saranno fanfare, né cerimonie, né l'attenzione dei media a sottolineare l'evento. Nato in segreto, continuerà ad operare in segreto, legando USA, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda, Canada, Giappone, Corea e i paesi della NATO in un accordo di massima sicurezza.
L'accordo UKUSA (the United Kingdom United States of America Agreement) e uno dei più importanti trattati mai sottoscritti nel mondo di lingua inglese, ed uno dei meno conosciuti. Desmond Ball (1990) ha descritto il patto UKUSA come "il legame che vincola", un trattato che obbliga l'Australia a cooperare con gli altri partner. Sino ad oggi, non e mai stato ammesso ufficialmente da alcuna nazione. Questo articolo prende in esame alcune delle organizzazioni significative ed i progetti che operano sotto l'egida del patto UKUSA.
Malgrado la segretezza che circonda l'accordo, e stato reso disponibile un considerevole ammontare di informazioni tecniche tramite il lavoro di ricercatori come Desmond Ball e James Bamford. Comunque, essi si son dati da fare per assicurarsi che "non ci sia anche una singola menzione a proposito degli UFO" (Good, 1987, p.412).
Mentre si continua a dibattere sull'esatto giorno e mese di nascita del patto UKUSA, l'anno in sè, 1947, assume significato come l'anno del presunto incidente UFO di Roswell, in New Mexico, nonché di un aumento dell'attività UFO. (Incidentalmente, il primo esperimento nucleare, con scoppio di una bomba atomica, avvenne in New Mexico [Cathie, 1990, p.239].) Secondo Cooper (1991, p.196), tra Gennaio 1947 e Dicembre 1952, almeno 16 velivoli alieni, schiantatisi per incidenti o abbattuti, 65 corpi e un alieno vivo vennero recuperati. Di questi incidenti, 13 avvennero entro i confini degli Stati Uniti. Il ricercatore Ronald R.Russell affermò che il British Deputy Directorate of Intelligence aveva in archivio 15.000 rapporti UFO dal 1947 al 1954 (Good, 1989, p.31). La natura dell'accordo UKUSA ha provvisto i suoi organi di una autonomia e un'abilità uniche nell'indagare ogni recesso che potesse risultare interessante. Basi militari del più alto ordine di segretezza, come Pine Gap, Nurrungar e Menwith Hill, operano sotto la giurisdizione del patto UKUSA. Lo stesso dicasi della clandestina National Security Agency (NSA). Ricerche condotte per il progetto "Guerre Stellari", ora collegato con la morte di 22 scienziati operanti nella difesa, sono condotte anche sotto gli auspici dell'accordo UKUSA.
L'idea iniziale dell'accordo era di suddividere il globo in sfere di influenza criptologica. Ad ogni nazione furono assegnati obiettivi specifici, a seconda del suo potenziale, per la massima copertura nelle intercettazioni. L'UKUSA riunì insieme, sotto un singolo ombrello, le organizzazioni SIGINT (signal intelligence) di Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda. In anni recenti, Giappone, Corea e paesi della NATO si sono aggiunti al patto.
Prima dell'accordo UKUSA, esisteva un concordato conosciuto come BRUSA. BRUSA formalizzo la cooperazione tra le agenzie COMINT (communications intelligence) britanniche e statunitensi.
Sebbene fossero segretissime, notizie relative all'accordo UKUSA trapelarono velocemente a Mosca, tramite Kim Philby. Come disse un ufficiale dell'intelligence americano, l'accordo UKUSA fu "come allestire un telefono in duplex nel centro di Mosca" (Costello, 1988, p.516).
I signatari dell'accordo concedettero la standardizzazione della terminologia, delle parole in codice, delle procedure di svolgimento delle intercettazioni e dei giuramenti per l'indottrinamento. Oggi, la cooperazione tra i membri del patto avviene in aree come il monitoraggio delle trasmissioni radiofoniche, l'incarico in operazioni segrete ed assassinii, le ricognizioni aeree, lo spionaggio umano, le previsioni, lo spionaggio per la sicurezza e il controspionaggio, l'addestramento, i distaccamenti e l'equipaggiamento (Bamford, 1982, p.308).
UKUSA è un accordo "a gradini". L'NSA (National Security Agency) è chiamata "Primo Partito"; L'Australian Defence Signals Directorate (DSD), il British Government Communications Headquarters (GCHQ), il Canadian Communications Security Establishment e il New Zealand Goverrnent's Communications Security Bureau (GCSB) sono "Secondi Partiti"; i paesi rimanenti sono designati "Terzi Partiti".

NSA: il fratello più grande dl tutti

In qualità di "Primo Partito" rispetto all'accordo UKUSA, la National Security Agency si assume l'impegno di numerose operazioni clandestine. È probabilmente l'agenzia di intelligence più significativa in termini di accumulo di informazioni. Poiché la NSA fu allestita senza alcuna legislazione ufficiale, non c'è nulla, legalmente, che non possa fare. Ci si fa spesso riferimento come "No Such Agency", traducibile come "agenzia mica tanto".
La National Security Agency può essere descritta solo come il più grande di tutti i fratelli. Lanciata segretamente dall'Amministrazione Truman il 4 Novembre 1954, oggi la NSA controlla oltre 2.000 stazioni di intercettazione elettronica, dispone di un budget di oltre 10 miliardi di dollari l'anno, ed impiega più di 130.000 persone in tutto il mondo, il ché la rende anche più grande della CIA (Ball, 1980, p.33).
La NSA impiega macchine decodificatrici, dispositivi di interferenza elettronica, computer e altre forme di equipaggiamento elettronico per un valore complessivo superiore ai tre miliardi di dollari americani. Il primo computer Cray fu costruito specificamente per soddisfare le esigenze della NSA. Ci sono 10 dipartimenti preminenti all'interno della NSA, incluse quattro divisioni operative, cinque sezioni di funzionari e di supporto, ed una unità di addestramento. Le sue funzioni di base sono lo spionaggio segnali (SIGINT), lo spionaggio elettronico (ELINT), lo spionaggio radar (RADINT), la sicurezza comunicazioni (COMSEC) e lo spionaggio umano (HUMINT) (Good, 1987, p.412).
Il sancta sanctorum della NSA è il Central Security Service (CSS), creato dal Presidente Nixon nel 1972. Secondo James Bamford (1982, p.155), il CSS funge da occhi ed orecchie dell'impero criptologico d'America. "Sono soldati, marinai, marines ed avieri che siedono in lunghe file con cuffie, manovrando quadranti, attivando nastri di registrazione e trasmettendo o ricevendo messaggi su carta carbone multicolore a sei strati." Tramite la sua perizia elettronica, la NSA è pesantemente coinvolta con il fenomeno UFO, sia esso di origine extraterrestre o meno. Cooper (1991, p.200) sostiene che lo scopo primario della NSA è di "decifrare comunicazioni aliene, linguaggi, e stabilire un dialogo con extraterrestri. Il secondo scopo è monitorare tutte le comunicazioni ed emissioni da ognuno e da tutti gli apparecchi elettronici del mondo, col proposito di radunare informazioni, umane ed aliene, e preservare il segreto della presenza di alieni." Nel 1983, la NSA si imbarcò in un progetto, chiamato in codice Platform, come parte della sua rete di sorveglianza stile Grande Fratello. Platform comportava un piano per installare una rete mondiale di computer, collegando tra loro i sistemi informatici di 52 diversi governi, in uso nel mondo. Questo ammontare di informazioni si sarebbe incanalato attraverso le autostrade elettroniche sino al quartier generale della NSA, a Fort Mead nel Maryland, USA.
Entro gli Stati Uniti, l'Australia e il Regno Unito, la NSA può intercettare qualsiasi comunicazione telefonica o registrazione di messaggio in uscita o in transito dal paese. In Australia, ciò avviene tramite la base statunitense di Pine Gap, e la nuova installazione a Geraldton, nell'Australia occidentale (Toohey, 1992).
L'agenzia può programmare i suoi computer ad alta velocità per tirar fuori ogni telegramma o telex contenente la parola "petrolio", o la parola "democratico", mentre analisti della voce, guide a scansione in mano, ascoltano attentamente ogni telefonata tra Washington e Londra, registrando quelle contenenti i soggetti selezionati per una successiva disseminazione.


I dinieghi australiani

"L'Australia sta pesantemente investendo in moderna alta tecnologia per la raccolta di informazioni e in sistemi di sorveglianza". Onorevole Kim Beazley, Ministro della Difesa australiano, 1987. Il governo australiano nega costantemente coinvolgimenti con l'accordo UKUSA e la presenza della NSA in Australia. I governi australiani, sia laburisti che liberali, hanno seguito la politica del "nè confermare nè negare".
Il 19 Aprile 1977, Malcom Fraser rifiutò di "fornire informazioni che possano confermare o negare speculazioni" se l'Australia fosse un firmatario dell'acc0rdo UKUSA, e se la NSA utilizza stazioni di intercettazione elettronica in Australia (Commonwealth Paliamenztary Debates, 1977).
Nel Novembre 1986, il Senatore Gareth Evans rifiutò di "fornire informazioni che possano confermare o negare speculazioni sulle questioni di spionaggio e sicurezza che sono state sollevate" da una domanda avanzata dal Senatore Vallentine, in merito all'accordo UKUSA (Hansard, 1986). Malgrado i dinieghi, sette differenti agenzie del Governo Australiano sono coinvolte nelle attività UKUSA. Sono l'Office of National Assesments, l'ASIO, il Defence Signals Directorate, i Services Intelligence Directorates, la Joint Intelligence Organisation, e l'ASIS (Ball, 1990, p.31).

Stazioni base

I rapporti tra i membri UKUSA vanno al di là di un semplice accordo per il coordinamento delle attività di intelligence e la condivisione delle informazioni raccolte. L'aspetto SIGINT di tali rapporti è cementato dalla presenza di installazioni statunitensi in territorio britannico, canadese e australiano; da operazioni congiunte entro e fuori i territori UKUSA e, nel caso dell'Australia, da funzionari britannici e statunitensi presso tutte le installazioni del Defence Signal Directorate.

Le basi australiane

È stato già pubblicato parecchio su NEXUS, a proposito dello sviluppo di 'nuove idee per la guerra'. Secondo Collyns (1976, p. 81), scienziati sovietici iniziarono discussioni e avanzarono proposte presso le Nazioni Unite, per bandire lo sviluppo di nuove idee ad utilizzo militare, come la creazione di buchi o 'finestre' nello strato di ozono per bombardare aree specifiche del pianeta con radiazioni ultraviolette naturali potenziate, che ucciderebbero tutte le forme di vita e trasformerebbero il territorio in arido deserto.
Altre idee discusse a questa riunione riguardavano l'uso di infrasuoni per distruggere navi, tramite la creazione di campi acustici sul mare, e lo scagliare nel mare un grosso pezzo di roccia usando un economico dispositivo nucleare (il maremoto che ne risulterebbe potrebbe demolire la linea costiera di un paese). Altri maremoti potrebbero ottenersi detonando armi nucleari ai poli ghiacciati. Alluvioni controllate, uragani, terremoti e siccità indirizzate verso bersagli specifici e città, sono pure stati argomento di discussione. Ci sono speculazioni sul fatto che le basi statunitensi siano pesantemente implicate in ricerche concernenti molte di queste "nuove idee per la guerra", come pure esperimenti con la griglia mondiale.

File:Pine gap.jpg
Un'immagine dell'installazione della Joint Defence Space Research di Pine Gap, presso Alice Spring, NT, Australia, presa da una delle colline circostanti, che mostra gli otto impianti radar. (Fonte: Dipartimento della Difesa, Canberra, ACT, Australia)

Merino

La più importante installazione statunitense in Australia è la Joint Defence Space Research Facility a Pine Gap, presso Alice Springs. Chiamata in codice Merino, l'accordo per Pine Gap fu sottoscritto il 9 Dicembre 1966 dal Ministro degli Esteri australiano Paul Hasluck. Ufficialmente il suo ruolo è controllare segnali e letture dai satelliti Rhyolite che stazionano sul Pacifico. È risaputo che tre agenzie di intelligence statunitensi (il National Reconnaissance Office, o NRO, la CIA e la NSA) sono coinvolte in posizione centrale (Ball, I980, p.58). Pine Gap ha un complesso di antenne radar, una vasta sala computer e circa 20 edifici di supporto. Una comunità segreta di circa 454 persone vive all'interno del complesso, circondato da un'area cuscinetto di circa sette miglia quadrate, delimitata da una doppia recinzione completa di pattugliamenti 24 ore al giorno e di uno spazio aereo vietato di due miglia e mezzo. Pine Gap è strettamente sotto controllo statunitense. Pochissimi australiani hanno accesso al settore top-secret della base. Nella sala computer, la sezione analisi dei segnali è utilizzata esclusivamente da analisti CIA e NSA. Nel Maggio 1974, un articolo sull'ora defunto giornale australiano, The Nation Review, sosteneva che "Gli Stati Uniti stanno portando avanti continue ricerche nel campo della propulsione elettromagnetica (EMP) a Pine Gap, sin da quando fu fondata nel 1966 (Deyo, 1992, p.24). Certamente, alcune caratteristiche di Pine Gap sono sospette (o lo sono state per coincidenza):

  • Il trasmettitore di Pine Gap giace molto Vicino al Tropico del Capricorno, ed il suo antipodo e molto Vicino al Tropico del Cancro, al centro della grande dorsale che divide l'Oceano Atlantico.
  • Pine Gap ha quello che si ritiene sia il più profondo e diritto pozzo d'acqua d'Australia, scavato sotto di essa.
  • Nel Settembre 1969, il giornalista Robert Cooksey (1969, p.7) speculava che ci fosse una centrale energetica nucleare a Pine Gap, a causa del suo alto livello di consumo d'acqua.
  • Esattamente opposta a Pine Gap, dall'altra parte della Terra, c'è la Menwith Hill Station, presso Harrogate, Inghilterra (Bamford, 1992, p.208). La stazione di Menwith Hill, nome in codice Steeplebush, è un'esatta replica di Pine Gap. Aperta nel Settembre del 1960, Menwith Hill ha un personale di 400 individui e, come Pine Gap, è libera da interferenze elettromagnetiche. Menwith Hill intercetta telefonate ed altre comunicazioni per e da l'Europa e gli Stati Uniti. Vi si trovano un raggruppamento di antenne a disposizione circolare e un'antenna per le intercettazioni VHF a quattro elementi.
  • Alcuni rapporti riferivano di dischi bianchi, del diametro di circa dieci metri e con le insegne US Air Force, trasportati in Australia all'interno di grossi aerei militari da carico, che hanno atterrato in uno o l'altro dei due aeroporti che servono Pine Gap (Deyo, 1992, p.24).
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Vista ravvicinata dei radar dell'installazione della JDSR a Pine Gap. (Fonte: Dipartimento della Difesa, Canberra, ACT, Australia)

North West Cape

Il complesso della difesa statunitense presso Capo Nord Ovest presenta anch'esso un buon numero di caratteristiche interessanti:

  • Il trasmettitore di North West Cape è solo leggermente a nord del Tropico del Capricorno, e il suo antipodo è direttamente nel mezzo del triangolo delle Bermude.
  • È quasi certo che la precedente versione del ricetrasmettitore VLF (Very Low Frequency) di Pine Gap, che si trova presso North West Cape, vicino a Exrnouth Bay, nell'Australia Occidentale, era ed è ancora utilizzato per trasmettere impulsi elettrici sottomarini molto potenti ai sommergibili americani, che si trascinano dietro lunghe antenne. Si sa anche che l'elettricità trasmessa in questo modo può essere abbastanza 'forte' da ricaricare batterie di bordo ad alto voltaggio, conosciute come celle di accumulo plasma-dinamiche (Deyo, 1992, p.24).
  • Il 25 Ottobre 1973, due funzionari della US Navy osservarono un UFO in volo stazionario vicino alla zona riservata della Naval Communication Station a North West Cape, che viene adoperata dalla NSA. "L'oggetto si trovava esattamente ad ovest dell'area B, dove si trova il Trasmettitore ad Alta Frequenza... era del tutto stazionario, eccettuato un alone intorno al centro, che sembrava ruotare o pulsare... Improvvisamente decollò ad una velocità spaventosa e sparì..." (Good, 1987, p.170).

Casino

Nel Novembre del 1969, iniziò la costruzione del complesso di Nurrungar, Chiamato in Codice Casino. La località, conosciuta some la zona proibita di Woomera", è una piccola vallata nel sud dell'Australia ed era precedentemente utilizzata per la sperimentazione congiunta di armamenti, Britannici ed Australiani.
Come Pine Gap, Nurrungar fu equipaggiata dalla Scalor Electronics ed è in comunicazione diretta con il Dipartimento della Difesa a Canberra. Viene riportato anche che Nurrungar avrebbe collegamenti diretti via radio e via cavo sottomarino con gli Stati Uniti (Ball, 1980, p.65). La IBM, la TWR, la Philco-Ford e la Aerojet sono massicciamente coinvolti come appaltatori a Nurrungar.
Conosciuta come una "Stazione Congiunta della Difesa per le Comunicazioni Spaziali", Nurrungar è, almeno in parte, inerentemente implicata col programma SDI, conosciuto come "Guerre Stellari" (Ball, 1992, p.79).
Il suo ruolo nel SDI avviene tramite il Defence Support Program (Codice 647). Quest'ultimo consiste in una serie di satelliti multiruolo o integrati, posizionati ad una altitudine geostazionaria, preposti al primo allarme di lancio missili e alla scoperta di test nucleari. Esso comporta anche lo spionaggio elettronico e fotografico. Per ulteriori delucidazioni, vedere Ball (1980, pp.65-82).

I morti nelle ricerche della Difesa e le connessioni con i progetti UKUSA

Tra il 1982 ed il 1988, 22 scienziati britannici, operanti nell'ambito della Difesa, morirono in circostanze misteriose. La maggior parte di essi erano impiegati della General Electric o della sua sussidiaria, la Marconi. Alcuni stavano portando avanti lavori su contratto per il Ministero della Difesa. La Marconi è specializzata in tecniche di simulazione, sia nello spazio che subacquee: processi fondamentali per il programma Strategic Defence Initiative. Fonti all'interno dell'industria credono che molti dei lavori di questi scienziati comportassero la programmazione di software per computer, designati a guidare o intercettare proiettili, sia sottomarini che aerei. Tutte e 22 le morti sono state il risultato di bizzarri incidenti o di suicidi. Le inchieste relative ai 'suicidi' hanno verbalizzato verdetti aperti, con le autorità incapaci di spiegare le morti. Alcune delle morti più raccapriccianti sono:

  • Ashad Shariff, 26 anni, esperto di computer con Marconi Defence System, morì in una macchina vicino a Bristol. Shariff si uccise schiacciando l'acceleratore della macchina mentre una corda era stretta intorno al suo collo ed attaccata ad un albero.
  • David Sands, 37 anni, esperto di computer con la contraente britannica della difesa Marconi Company Ltd, si uccise guidando un'auto carica di taniche di benzina fino a schiantarla contro un edificio abbandonato, nel Surrey.
  • Vimal Dajibhai, 24 anni, programmatore per la Marconi Underwater System, morì dopo essere apparentemente saltato giù da un ponte, a Bristol.

L'Opposizione Britannica ha collegato le morti degli scienziati a ricerche per la Strategic Defense Initiative, sostenendo che alcuni di loro stavano lavorando su aspetti relativi alle vibrazioni subacquee, che hanno vaste implicazioni per l'SDI, mentre altri erano coinvolti in ricerche correlate all'SDI, su radar controllati da computer.
I firmatari dell'accordo UKUSA hanno un interesse di vecchia data nelle attività subacquee. Un progetto, Desktop, comporta la sorveglianza di una "misteriosa operazione sottomarina sovietica". L'unica dichiarazione ufficiale mai rilasciata a proposito del progetto, afferma che si tratta di un programma d'analisi estremamente sensibile, concernente attività straniere. La parola in codice Holystone, designa anch'essa operazioni sottomarine ad alta sensibilità.

Compagni

La storia della Marconi è strettamente alleata con progetti portati avanti tramite l'accordo UKUSA. Ciò ebbe inizio nel 1941, sotto l'accordo BRUSA, quando gli Stati Uniti consegnarono un modello della macchina giapponese Purple (usata dal Giappone per incifrare comunicazioni diplomatiche) a britannici specializzati nel rompere codici cifrati. In cambio, il governo britannico diede agli statunitensi un assortimento di equipaggiamenti criptologici avanzati, incluso il rivoluzionario ricercatore di direzione ad alta frequenza Marconi-Adcock (HF-DF). Come giganti nel campo della tecnica, la General Electric e la sua sussidiaria Marconi hanno fornito molta della tecnologia vitale a progetti condotti attraverso l'accordo UKUSA. La General Electric Corporation, leader nella tecnologia delle comunicazioni, è la sesta più grande compagnia negli Stati Uniti, con un fatturato che ha raggiunto nel 1992 i 56,3 miliardi di dollari. La sua potenza finanziaria fu originariamente sostenuta dall'istituto bancario Morgan, ed il suo dipartimento missili e veicoli spaziali servì alla prima missione Apollo.
La General Electric vendette la sua divisione aerospaziale alla Martin Marietta nel Novembre 1992.
Quest'ultima produsse i satelliti per il progetto spaziale della marina militare, White Cloud (parte del sistema di sorveglianza oceanica Classic Wizard), sotto la direzione dell'Ufficio Progetti Speciali dell'US Air Force a Los Angeles (la copertura per l'ufficio della Costa Occidentale del National Reconnaissance Office). L'assistenza tecnica fu provvista dal NRO e dalla E Systems, Inc., che fornirono i ricevitori e le antenne dei satelliti per lo spionaggio elettronico (ELINT).

UKUSA e Guerre Stellari

Per oltre quarant'anni, l'ex impero sovietico è stato il principale obiettivo nella raccolta di informazioni, condotta sotto gli auspici dell'accordo UKUSA.
Uno dei progetti più importanti portati avanti attraverso quest'ultimo fu la Strategic Defense Initiative (SDI), comunemente chiamata "Guerre Stellari". Il Presidente americano Reagan la lanciò il 23 Marzo 1983 per "rendere impotenti ed obsolete le armi nucleari". Il cuore del concetto SDI richiedeva lo sviluppo di uno "scudo per la pace", imperniato su una rete globale di strumenti difensivi nello spazio, inclusi potenti laser e sistemi a raggi, per fornire un ombrello protettivo contro un attacco nucleare sovietico. I proponenti del Nuovo Ordine Mondiale attribuiscono all'SDI l'abdicazione dell'Unione Sovietica. Nel Maggio 1993, il Segretario alla Difesa americano Les Aspin affermò che l'SDI ha aiutato a spingere quasi al collasso l'Unione Sovietica: "Credo che probabilmente abbia avuto qualcosa a che fare con ciò", disse, "L'ex Unione Sovietica era consapevole degli straordinari passi avanti che stavano facendo i militari degli Stati Uniti, non solo nelle Guerre Stellari ma più in generale nella tecnologia." E così, sin dalla presunta fine della guerra fredda, l'SDI è stato ritratto come una specie di minaccia che esaurì l'Unione Sovietica moralmente, economicamente, politicamente e militarmente.
Gorbaciov fece dipendere assolutamente ogni progresso sul disarmo dalla rinuncia all'SDI da parte degli Stati Uniti. Comunque, acconsentì ad un ritiro ed una riduzione di truppe sovietiche senza precedenti come moneta di scambio per la sua abolizione. Ma una settimana dopo queste concessioni, il Presidente americano Bush chiese al Congresso di aumentare i fondi per l'SDI di 4,5 miliardi di dollari nel seguente anno fiscale. I media si domandarono come avrebbe reagito Gorbaciov a questo schiaffo, ma invece di critiche da Mosca, ci fu un aumento nella cooperazione: colloqui a proposito dello sviluppo di una base lunare e di una missione congiunta su Marte.

Riduzione dell'SDI?

Il 4 Maggio 1993, il direttore incaricato dell'Organizzazione SDI, Maggiore Generale Malcom O'Neill, parlò ad una sottocommissione dei Servizi Armati del Senato e richiese 3.800 milioni di dollari americani per l'SDI nell'anno fiscale 1994, 40 milioni in meno del 1993.
Il 13 Aprile 1993, pochi giorni dopo la richiesta di O'Neill, il Segretario alla Difesa Les Aspin cancellò ufficialmente l'organizzazione SDI, ribattezzandola Ballistic Missile Defense Organization (BMDO).
In una dichiarazione ai media, Aspin affermò che future ricerche del BMDO si sarebbero focalizzate su sensori collocati nello spazio, chiamati "Brilliant Eyes", da usarsi per localizzare e seguire missili per una migliore copertura delle difese di teatro superiori ed inferiori. "Brilliant Eyes" aiuterebbe anche intercettori di base a terra a fornire una copertura totale degli Stati Uniti continentali.

Il vero impiego dell'SDI?

Lungi dal ridurre progressivamente l'SDI, il suo totale finanziamento continuò sino al 1993, senza neanche un piagnucolio dalla leadership sovietica.
Alcuni autori hanno suggerito che il vero proposito del SDI fosse la protezione del pianeta da un'invasione extraterrestre. In Genesis Revisited, Zecharia Sitchin dichiara che i leader del mondo "si sono infine resi conto che, primo, c'è un pianeta in più nel nostro sistema solare e, secondo, che non siamo soli". Egli afferma che solo questa consapevolezza può spiegare gli incredibili cambiamenti negli eventi mondiali, che hanno avuto luogo ad una velocità anche più incredibile.
Certamente, tanto Reagan quanto Gorbaciov hanno fatto riferimento a "minacce da parte di extraterrestri"...
Parlando a Fallston, nel Maryland, il 4 dicembre 1985, Reagan dichiarò: "Pensate solo quanto potrebbe essere facile il suo compito (di Gorbaciov) ed il mio, in questi incontri che teniamo, se improvvisamente ci fosse una minaccia a questo mondo da parte di qualche altra specie di un altro pianeta nell'universo. Dimenticheremmo tutte le piccole differenze locali che abbiamo tra i nostri due paesi, e scopriremmo una volta per tutte che siamo tutti esseri umani, insieme qui sulla Terra." Il 16 Febbraio 1987, presso il Cremlino a Mosca, Gorbaciov osservò: "Nel nostro incontro a Ginevra, il Presidente americano disse che se la Terra dovesse affrontare un'invasione extraterrestre, Stati Uniti e Unione Sovietica unirebbero le forze per respingerla. Non metterò in discussione l'ipotesi, sebbene penso sia ancora presto per preoccuparsi di una simile intrusione." Rivolgendosi all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 21 Settembre 1987, parlando della necessità di convertire le spade in aratri, Reagan disse: "Nella nostra ossessione con gli antagonismi del momento, spesso dimentichiamo quanto unisce tutti i membri dell'umanità. Forse avremmo bisogno di qualche minaccia esterna, universale, per riconoscere questo legame comune.
Talvolta penso quanto velocemente svanirebbero le nostre differenze, se dovessimo fronteggiare una minaccia aliena dal di fuori di questo mondo."

L'accordo UKUSA: un colosso

L'accordo UKUSA pone implicazioni significative per la sovranità e la democrazia australiane.
In un mondo dove l'egemonia americana è ora virtualmente incontrastata, è vitale per noi mettere in questione e rendere pubblico il ruolo dell'accordo UKUSA e le operazioni delle installazioni statunitensi intorno al mondo.
Sino ad oggi, nessun governo ammetterà l'esistenza di questo trattato, ne renderà pubbliche le attività ed i progetti che hanno luogo sotto i suoi auspici.
Cos'hanno da nascondere i firmatari dell'accordo UKUSA, e di chi o di cosa hanno paura?

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