Voci e visioni alla grande piramide

Numero Nexus #2
Pagine 27-29
Data di uscita ottobre-novembre
Anno 1995
Autore Gordon-Michael Scallion
Fonte Ristampato con permesso da The Earth Changes Report #45, © Giugno 1995, pubblicato da Matrix Institute, Inc., PO Box 336, Chesterfield, NY 03443-0336, USA, tel. +1 (603) 363 4916, n.ro verde 1800-628 7493, fax (603) 363 4169. Abbonamenti: 1 anno USD$36 in USA; USD$46estero; numeri singoli USD$5 in USA, USD$6 estero.


(In questo servizio, Gordon-Michael Scallion approfondisce le informazioni sulla Grande Piramide d'Egitto: perché fu costruita, e qualche cenno sulla tecnologia impiegata per farlo. (ECR #45, Giugno 1995).

La mia testa continuò a pulsare, dopo che la visione ebbe riempito il mio schermo mentale. La realizzazione di ciò di cui stavo facendo esperienza iniziò a sopraffarmi. I miei pensieri iniziarono immediatamente a cedere il controllo di quanto accadeva a qualche forza esterna. Poi, la mia voce interiore rispose, correggendomi in un modo estremamente assertivo.
Sei più volte consapevole del tuo vero Sè, e della tua connessione con i mondi interiori.
Ora devi ulteriormente protendere la tua coscienza, e riconoscere l'esperienza come se ne fossi parte. Non equivocare. Ciò non vuol dire che altre forme spirituali non ti stiano assistendo, o siano talvolta presenti, ma questo avviene di regola per aiutare nell'iniziazione, non per realizzarla. Più si accetta il Sè interiore, maggiore è lo sviluppo. E, sì, il rischio è un prezzo da pagare. Ma cosa si rischia qui? Noi suggeriremmo che si tratta dell'ego. Senza rischio non c'è acquisizione. La sicurezza non è che un'illusione.

Feci alcuni profondi respiri, pensando, "Lo so questo, perché continuo a domandare?" "Ah, iniziazione," pensai. I miei interrogativi continuarono.
"Cosa determinava la scelta di una camera?"
L'iniziato, con l'aiuto del sacerdote.

"Spiega, per favore".
Qui e meglio spiegare l'iniziazione.
Come è stato detto, tutta la vita è iniziazione. Ogni esperienza, ogni atto, azione, specialmente pensieri, è una parte di iniziazione. Essa è quindi un processo per mezzo del quale all'entità - energia essenziale - viene data l'opportunità di progredire spiritualmente.
Ciò significa che quando l'anima sceglie di migliorare sé stessa, per avanzare verso la luce più grande, il corpo animico muta così il suo tasso vibratorio, per scrollarsi quegli attaccamenti nocivi per il suo sentiero verso l'alto.
Un'analogia potrebbe essere l'immaginarsi una cecità che sia stata parte del corpo fisico dalla nascita, e tramite un'operazione e la rimozione dei blocchi, la vista venga ripristinata molto lentamente. All'inizio, potrebbe essere percepita la luce, priva di dettagli o significato, ma nondimeno una nuova esperienza. Lentamente, nella visione compaiono delle ombre. Un'altra nuova esperienza. Le ombre danno poi luogo a forma e dettaglio.
Ad ogni nuova esperienza visiva, accadono piccoli spostamenti nella consapevolezza.
Infine, i colori riempiono la forma, e avviene una nuova interazione con altri sensi. A questo punto del nostro esempio, si schiude completamente un mondo nuovo: le applicazioni della vista. L'iniziazione funziona più o meno allo stesso modo.
Ora, per quanto concerne il processo: ogni anima si trova ad un certo livello di iniziazione alla nascita, quale risultato di passate cosi come di future incarnazioni. Anche quelle anime che sono cadute, si trovano ancora ad un certo livello del processo. L'iniziazione può essere tanto un movimento verso l'alto, in direzione di una luce più grande, quanto verso il basso, nelle tenebre.

"I due corridoi che si conoscono, ascendente e discendente, sono collegati all'iniziazione?".
Discendente: verso la decadenza o la regressione; ascendente: verso l'alto, in direzione della Grande Sala e l'iniziazione finale nella Camera del Re.

"In certi libri è stato speculato che questi corridoi contengano profezie bibliche. È esatto?".
In parte. I corridoi contengono una linea temporale che segnala date significative di tutti i maggiori movimenti religiosi, sin da quando l'uomo entrò la prima volta sulla scena terrestre. La linea temporale termina nel 1953, con l'entraata nella Camera del Re.

"Perchè il 1953?"
Essa segnala il periodo di tempo della "Scelta": le scelte degli uomini, dal '53 al '98, determinano come la prossima civilizzazione, o razza radice, si rivelerà.

"La linea temporale si arresta da qualche altra parte?"
Piuttosto, indica la strada.

"Per dove?"
La tomba.

"Il sarcofago vuoto?"
Sì, sebbene questo fosse in parte simbolico, nella forma, e parte della macchina.

"Cosa simboleggia?"
L'esame finale, il passaggio dal mondo fisico a quello spirituale e ritorno, o il continuum della vita.

"E la parte della macchina?" È uno strumento di risonanza, sintonizzato sulle frequenze necessarie per i sette livelli di iniziazione, che poi operava congiuntamente con i funzionamenti aggiuntivi della stanza.
Quello che sembra essere il soffitto della Camera del Re, non è altro che uno degli svariati circuiti sintonizzati. Le energie accumulate dalla piramide venivano catturate, focalizzate e dirette in basso, attraverso le pietre, nel sarcofago aperto.
Queste frequenze, in congiunzione con altre energie create dal cristallo nella Grande Sala e dall'iniziato stesso, rendevano possibile l'esame per i sette livelli di iniziazione: un viaggio su altri mondi.

"Cosi, in sé stesso il sarcofago non ha potere?"
Nelle mani di un iniziato del settimo grado, esso ha un grande patere, anche oggi.

"Ci sono altri meccanismi del genere in questo mondo?"
Il più ricordato ed ancora conservato, è conosciuto come "Area".

Decisi, malgrado la mia curiosità di saperne di più a proposito di questo, che avrei sfruttato meglio l'opportunità rimanendo sul soggetto dell'iniziazione: sperai di essere in grado, un giorno, di approfondire quanto riguardava l'Arca ed altri punti toccati sopra. Continuai.
"Dato che gli iniziati non erano fisicamente presenti nelle camere, com'era possibile viaggiare su altri mondi?"
Tramite energie spirituali.
Lasciateci illustrare più esattamente il processo di iniziazione e il funzionamento della macchina. Mentre il processo di iniziazione è di carattere spirituale, esso si verifica con e attraverso le leggi fisiche.
Uno strumento per le onde cerebrali funziona allo stesso modo: può indurre uno stato di coscienza alterato attraverso il suo meccanismo, sebbene sia il cervello ed in definitiva la mente ad avere l'esperienza.
Ci sono sette camere sopra la base della piramide. Una per ogni livello di iniziazione. In aggiunta, ci sono sette camere sotto la base, ricavate in profondità nel plateau. Ci sono voluti oltre vent'anni per la costruzione della base e delle strutture sottostanti. Una porzione del rivestimento in pietra esterno della piramide, fu formato dagli scavi inferiori.
Le camere al di sotto possono essere viste come uno specchio di quanto c'è sopra, con l'aggiunta di stanze di controllo ed altri corridoi.
Ogni camera di sotto è un'esatta armonica di quella sopra. Esse sono collegate tramite onde vibratorie: qui sarebbe corretta la definizione 'fuori tempo'. Sette onde, quattordici camere (sette sopra e sette sotto) costituiscono il funzionamento, ognuna sintonizzata attraverso il meccanismo nella Gran Galleria.
All'inizio del processo, un iniziato che si fosse preparato a sostenere la prova, entrava nella appropriata camera di sotto. Il sacerdote, avendo già perfezionato tutti i livelli, si univa psichicamente con lui.
Durante il viaggio nel mondo interiore, il sacerdote fungeva da guida e da guardiano.

"Cosa determinava il successo di una iniziazione?"
Il viaggio in sé: poiché se l'entità non era in sintonia col livello di cui stava per fare esperienza, non sarebbe stato in grado di viaggiare col sacerdote. Ripeto, la macchina provvede solo la struttura, il meccanismo, per l'iniziazione, non l'esperienza. È la vibrazione che determina l'esperienza, poiché tutto è vibrazione, non importa il livello, i mondi o gli universi.

"Per favore, una descrizione di dove viaggiava l'iniziato."
In questo mondo esistono otto regni, che si possono immaginare come sette Terre, ognuna più leggera come tasso vibratorio. L'ottava può esser vista come la totalità delle sette, la Mente Universale.
Entro ogni regno ci sono sette sotto-livelli di iniziazione.
Nel secondo regno, si possono trovare fantasmi e membri di famiglia deceduti, ed è anche conosciuto come mondo astrale.

"Cosi l'iniziazione è correlata direttamente con la preparazione alla morte?"
Si e no. L'iniziazione prepara qualcuno al processo di perfezionamento dell'anima. Attualmente, tutti possono penetrare nel mondo fisico, lasciarlo tramite la morte fisica, e rientrare nuovamente.

"Attualmente?"
Dopo i grandi cambiamenti che avverranno tra il 1998 e il 2001, la vibrazione sul piano fisico terrestre come pure sul piano interiore, subirà un mutamento che aiuterà il processo di iniziazione.
Ciò e già iniziato nel mondo astrale.
Mentre ora tutte le entità possono penetrare nei piano terrestre, tra breve solo coloro il cui tasso vibratorio combacerà con quello della nuova Terra potranno farlo, dovessero sceglierlo, nei prossimi 1.000 anni: ecco il millennio di pace da molti profetizzato.

"che accade alle entità che non hanno perfezionato questi livelli?"
Si ritroveranno in mondi che rispecchiano la vibrazione delle loro anime.
Comunque, il numero di entità che occupano questi livelli aumenterà significativamente. Per di più, alcuni livelli spariranno, ed altri si fonderanno uno con l'altro.
Sarà nato un nuovo processo di iniziazione, ed i livelli di sviluppo cambieranno corrispondentemente, per soddisfare la necessità.

"Allora, si ridurrà il totale dei livelli di iniziazione?"
Ci sarà un aumento, sino a quattordici.

Di nuovo, tornò a pulsarmi la testa e mi ritrovai a perdere la porzione visuale della mia esperienza.
Realizzando che stavo perdendo il Contatto, pensai ad un'ultima domanda.
"Come posso avere nuovamente esperienza di questo tipo di comunicazione, in modo totalmente cosciente?"
Seguì un periodo di silenzio che sembrò durare un'eternità. Poi una risposta: solo tre parole.
Tutto è vibrazione.

Con ciò si concluse la mia esperienza egiziana. Da allora ho pensato a tutte le domande che avrei voluto porre.
Alla fine, compresi che probabilmente feci come meglio potei durante quelle circostanze spontanee.
È col giudizio a posteriori che tendiamo a cercare di ricostruire il passato, dimenticando il processo che vi ci condusse.
Dal mio ritorno dall'Egitto ho lavorato sulla mia iniziazione. Son fortunato ad aver viaggiato parecchie altre volte con la mia fonte interiore, ed esplorato nuovi soggetti.
È interessante come i soggetti non siano selezionati, ne vengano scelti periodi, ma sembrano avvenire in modo casuale, come pure le mie visioni.
Sembra che il contatto avvenga per poter soddisfare una particolare 'necessità' di approfondire nuove informazioni che possano essere condivise. Ciò che ho appreso dai miei viaggi, è che ognuno di noi è limitato solo dalle nostre fedi e dal nostro sistema di credenze. Se volessimo rischiare, ciò che potremmo ottenere è talmente sbalorditivo che ci domanderemmo, entrando nel processo di iniziazione, perché ci è voluto tanto per cominciare. Quando feci questa domanda, durante uno dei miei contatti col mondo interiore, questa fu la risposta.
Non ha importanza quando si comincia il processo cosciente di iniziazione.
La sola cosa importante è cominciare.
Ogni giorno, dall'alba al tramonto, è una nuova iniziazione. Ogni giorno sorgono nuove opportunità. Per tutti, sulla Terra, sin da quando è comparso l'uomo, non c'è mai stato un periodo con opportunità in aumento della consapevolezza così grandi.
Dal 1953 in avanti, la Terra ha iniziato a vibrare a velocità mai sperimentate prima.
Dal 1995 al 2001, la forza vibratoria raddoppierà. Movimenti nei livelli di iniziazione che avrebbero richiesto un centinaio o più incarnazioni, ora possono avvenire in una.
Questi sono tempi benedetti.