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I sostituti dello zucchero a base di aspartame causano preoccupati sintomi, dalla perdita di memoria al tumore al cervello. Ma nonostante l'approvazione della FDA statunitense come alimento additivo "sicuro", l'aspartame è una delle sostanze più pericolose ad essere state rifilate ad un pubblico inconsapevole


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L'amara verità sui dolcificanti artificiali


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Numero Nexus #3
Pagine 27-30
Data di uscita gennaio-febbraio
Anno 1996
Autore Mark D. Gold © 1995

Indice


Il più pericoloso additivo alimentare?

Apartame è il nome tecnico per i marchi Nutra Sweet, Equal, Spoonful ed Equal Measure. L'Aspartame fu scoperto per caso nel 1965 quando James Schlatter, un chimico della ditta G.D.Searle, stava sperimentando una medicina anti-ulcera. L'Aspartame venne approvato per gli alimenti disidratati nel 1981 e per le bibite gassate nel 1983. Originariamente venne approvato per gli alimenti disidratati il 26 luglio 1974, ma le obiezioni sollevate dal ricercatore neurologo Dr. John W. Olney e dal legale dei consumatori James Turner nell'agosto 1974, così come le investigazioni sui metodi di ricerca della G.D. Searle, spinsero la FDA (Amministrazione degli Alimenti e dei Medicinali) a sospendere l'approvazione dell'aspartame (5 Dicembre 1974). Nel 1985 la Monsanto acquisì la G. D. Searle e fece della Searle Farmaceutici e della The NutraSweet Company due sussidiarie separate.
L' Aspartame è di gran lunga la sostanza più dannosa in commercio ad essere aggiunta agli alimenti. L'Aspartame è responsabile per circa il 75% delle reazioni avverse agli additivi alimentari segnalati alla FDA statunitense. Molte di queste reazioni sono molto serie e inclu- dono infarti e decessi, come rivelato in un rapporto, datato Febbraio 1994, del Dipartimento della Salute. [1]
Alcuni dei 90 differenti sintomi documentati elencati nel rapporto come causati dall'aspartame includono: mal di testa/emicrania, vertigine, infarti , nausea, intorpidimento, spasmi muscolari, aumento di peso, sfoghi, depressione, stanchezza, irritabilità, tachicardia, insonnia, problemi di visione, perdita di capelli, palpitazioni cardiache, difficoltà respiratorie, attacchi d'ansia, difficoltà di parola, perdita di gusto, tinnito auricolare, vertigini, perdita della memoria e dolore alle giunture.
Secondo i ricercatori e i medici che studiano gli effetti avversi dell'aspartame le seguenti malattie croniche possono essere scatenate o peggiorate dal suo ingerimento[2]: Tumori al cervello, sclerosi multipla, epilessia, sindrome di affaticamento cronico, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer, ritardo mentale, linfoma, difetti alla nascita, fibromialgia e diabete.
L'aspartame è costituito da tre elementi chimici: acido aspartico, fenilalanina e metanolo.
Il libro Prescrizioni per una Nutrizione Sana di James e Phillys Balch riporta l'aspartame sotto la categoria "veleni chimici". Come potrete vedere la realtà è esattamente questa .

Acido Aspartico (40% di aspartame

Il Dr. Russel L. Blaylock, un professore di neurochirurgia all'Università Medica del Mississipi, ha pubblicato recentemente un libro che descrive esaurientemente il danno che è causato dall'ingerimento di eccessivo acido aspartico dell'aspartame. L'aspartame è costituito per il 40% di acido aspartico; l'acido glutammico è per il 99% monosodio glutammato (MSG). Anche il danno che causa l'MSG è documentato dal libro di Blaylock. L'autore utilizza quasi 500 referenze scientifiche per dimostrare come l'eccesso incontrollato di aminoacidi quali acido aspartico e acido glutammico nei nostri additivi alimentari sia causa di seri disturbi cronici neurologici e di una miriade di altri sintomi acuti.[3]

Come l'aspartato (e il glutammato) causano danni

L'aspartato e il glutammato funzionano come neurotrasmettitori nel cervello facilitando la trasmissione dell' informazione da neurone a neurone. Troppo aspartato o glutammato nel cervello uccide alcuni neuroni permettendo l'afflusso di troppo calcio nelle cellule. Questo afflusso scatena un aumento eccessivo di radicali liberi che uccidono le cellule. Il danno alla cellula neurale può essere causata da eccessivo aspartato o glutammato: è per questo che essi sono riferiti come "eccitotossine". Essi "eccitano" o stimolano le celle neurali a morte.
L'acido aspartico è un aminoacido. Preso nella sua forma libera (non legato a proteine) aumenta significativamente il livello di aspartato e glutammato nel plasma sanguigno.
L'eccesso di aspartato e di glutammato nel plasma poco dopo l'ingestione di aspartame o di prodotti con acido glutammico libero (precursore del glutammato) portano ad un alto livello di quei neurotrasmettitori in determinate aree del cervello.
La barriera sangue-cervello (blood-brain barrier, BBB) che normalmente protegge il cervello dall'eccesso di glutammato e aspartato così come dalle tossine (1) non è pienamente sviluppata durante l'infanzia, (2) non protegge pienamente le aree del cervello, (3) è danneggiato da numerose condizioni croniche e acute, e (4) consente l'infiltramento eccessivo di glutammato e di aspartato nel cervello perfino se intatta.
L'eccesso di glutammato e aspartato lentamente inizia a distruggere i neuroni. La gran maggioranza delle celle neurali (75%+) in un'area particolare del cervello sono uccise prima che qualche sintomo clinico di malattia cronica venga rilevato.
Alcune delle molte malattie croniche delle quali è stato dimostrato il contributo della lunga ed eccessiva esposizione di aminoacidi ai danni comprendono: sclerosi multipla, ALS, perdita di memoria, problemi ormonali, perdita dell'udito, epilessia, malattia di Alzheimer, morbo di Parkinson, ipoglicemia, la demenza nell'AIDS, lesioni al cervello e disordini neuroendocrini.
È molto grande il rischio per neonati, bambini, donne in gravidanza, anziani e persone con determinati problemi cronici di salute dovuti dalle eccitotossine. Perfino la Federazione delle Società Americane per la Biologia Sperimentale (FASEB), che di solito minimizza i problemi e scimmiotta la linea dell'FDA, ha recentemente dichiarato in una recensione che "è prudente evitare l'uso nelle diete di supplementi di acido glutamico-L alle donne in stato interessante, neonati e bambini. L'esistenza di evidenti potenziali reazioni endocrine, come ad esempio, cortisol e prolactin elevati, e differenti reazioni tra maschi e femmine, può anche suggerire un legame neuroendocrino e che il supplemento di acido glutamico-L deve essere evitato da donne in gravidanza e da individui con disturbi affettivi." [4]
L'acido aspartico dell'aspartame ha lo stesso effetto deleterio, sul corpo, dell' acido glutammico.
Il meccanismo esatto di reazione acuta per l'eccesso di glutammato ed aspartato è attualmente oggetto di dibattito. Come riportato all'FDA, queste reazioni includono [5]: emicranie, nausea, dolori addominali, affaticamento (impedisce ad una quantità sufficiente di glucosio di entrare nel cervello), problemi di sonno, problemi di vista, attacchi di ansia, depressione ed oppressione da asma toracico.
Una comune lamentela di persone che soffrono degli effetti dell'aspartame è la perdita di memoria. Ironicamente, nel 1987 la G.D. Searle, produttrice dell'aspartame, intraprese una ricerca su una medicina che combattesse le perdite di memoria causate dai danni per eccesso di aminoacidi.
Blaylock è uno dei molti scienziati e medici che si preoccupano del danno causato dall' eccitazione degli aminoacidi in seguito all'ingestione di aspartame e di monosodio di glutammato. Uno dei molti esperti che hanno parlato contro il danno causato dall'aspartato e il glutammato è il medico Adrienne Samuels, una psicologa sperimentale specializzata in progetti di ricerca. Un altro è il Dr. John Olney, professore nel Dipartimento di Psichiatria della Scuola di Medicina dell'Università di Washington, un ricercatore e neuroscienziato, una delle più famose autorità al mondo sulle eccitotossine. (Egli informò la Searle nel 1971 che l'acido aspartico causava buchi nel cervello delle cavie).
Includiamo anche il medico Francis J. Waickman, insignito dei Premi Rinkel e Forman ed altamente referenziato in pediatria, allergia ed immunologia.
Altri scienziati preoccupati al riguardo includono il medico John R. Hain, patologo legale molto noto e il medico H.J. Roberts, specialista in diabete e selezionato da una pubblicazione medica statunitense come "il miglior medico degli USA". Anche John Samuels è preoccupato: egli ha compilato una lista di ricerche scientifiche sufficiente a mostrare i danni derivati dall'ingestione eccessiva di acidi glutamico e aspartico. E ve ne sono ancora molti altri che potrebbero allungare questa lista.

La fenilalanina (50% di aspartame)

La fenilalanina è un aminoacido che si trova normalmente nel cervello. Le persone che hanno il disturbo genetico conosciuto come fenilchetonuria (PKU) non possono metabolizzare la fenilalanina. Ciò porta la fenilalanina nel cervello a livelli pericolosamente alti (spesso letali).
È stato dimostrato che l'ingerimento di aspartame, in particolare assieme ai carboidrati, può portare ad un eccessivo livello di fenilalanina nel cervello perfino in persone che non hanno il PKU. Questa non è semplice teoria, dato che molte persone che hanno ingerito grandi quantità di aspartame per lunghi periodi di tempo, e che non hanno il PKU, hanno mostrato di avere livelli eccessivi di fenilalanina nel sangue.
Eccessivi livelli di fenilalanina nel cervello possono causare un abbassamento del livello di seratonina in quest'ultimo, portando a disordini emozionali come la depressione. È stato dimostrato nel corso di analisi che i livelli di fenilalanina del sangue furono aumentati significativamente in soggetti umani che usavano regolarmente aspartame.[6] Perfino un singolo utilizzo di aspartame aumentava i livelli di fenilalanina nel sangue.
Nella sua testimonianza di fronte al Congresso degli USA, il Dr. Louis J. Elsas dimostrò che un sangue con alto livello di fenilalanina può essere concentrato in determinate aree del cervello con risultati particolarmente dannosi sui neonati e sui feti. Egli dimostrò anche che la fenilalanina viene metabolizzata più efficentemente dai roditori che dagli esseri umani.[7]
Un caso di livelli estremamente alti di fenilalanina causato dall'aspartame fu recentemente pubblicato sul Wednesday Journal in un articolo intitolato "An Aspartame Nightmare". John Cook iniziò a bere da sei a otto bibite cosiddette dietetiche (diet) al giorno. I suoi sintomi iniziarono con perdite di memoria e mali di testa. Egli iniziò a consumare più bibite dolcificate con l'aspartame. Le sue condizioni si deteriorarono così tanto, che subiva grandi cambiamenti di umore e momenti di collera violenta. Anche se non soffriva di PKU, un'analisi del sangue rivelò un livello di fenilalanina di 80 mg/dl.
Egli mostrava anche danni al cervello e funzioni cerebrali anormali.
Dopo essersi allontanato dalle sue abitudini all'aspartame i suoi sintomi migliorarono notevolmente.[8]
Come Blaylock sottolinea nel suo libro, i primi studi che misuravano i livelli di fenilalanina nel cervello erano viziati. Gli investigatori che misuravano specifiche aree del cervello e non la media attraverso il cervello, notarono significativi aumenti dei livelli di fenilalanina. In particolare, l'ipotalamo, il midollo allungato, e le aree a corpo striato del cervello avevano gli aumenti maggiori di fenilalanina. Blaylock prosegue evidenziando che l'eccessivo accumulo di fenilalanina nel cervello può causare schizofrenia o rendere una persona più suscettibile agli infarti.
Pertanto, l'eccessivo uso di aspartame per lunghi periodi può portare ad una spinta nelle vendite di inibitori della seratonina come il Prozac e le medicine per il controllo della schizofrenia e degli infarti.

Il metanolo, conosciuto anche come alcool da legno/veleno (10% di aspartame)

II Metanolo/ alcool da legno è un veleno mortale. Alcune persone possono ricordare il metanolo come il veleno che ha causato ad alcuni alcolisti la cecità o la morte. Il metanolo è gradualmente rilasciato nel piccolo intestino quando il gruppo metilico dell'aspartame incontra l'enzima chimotripsina.
L'assorbimento di metanolo nel corpo è aumentato in modo considerevole quando viene ingerito metanolo libero. Il metanolo libero è creato dall'aspartame quando viene riscaldato oltre i 30°C. Questo può accadere quando prodotti che contengono aspartame vengono immagazzinati in modo improprio o quando vengono riscaldati (ad esempio, come parte di un prodotto 'alimentare' come Jello).
Il metanolo si trasforma in acido formico e formaldeide nel corpo. La formaldeide è una neurotossina mortale. Un accertamento dell'EPA sul metanolo dichiara che "viene considerato un veleno ad accumulo, dato il basso rapporto di escrezione una volta che è assorbito. Nel corpo il metanolo si ossida in formaldeide e acido formico; entrambi questi metaboliti sono tossici." Essi raccomandano un limite di consumo di 7,8 mg al giorno. Un litro di bevanda dolcificata con aspartame contiene circa 56 mg di metanolo. I forti consumatori di prodotti che contengono aspartame consumano più di 250 mg di metanolo al giorno, 32 volte il limite stabilito dall 'EPA.[9]
I sintomi dall'avvelenamento di metanolo includono: mal di testa, ronzio agli orecchi, capogiri, nausea, disturbi gastro-intestinali, debolezza, vertigini, brividi, vuoti di memoria, intorpidimento e dolori all'estremità degli arti, disturbi caratteriali e neuriti. I problemi maggiormente conosciuti dall'avvelenamento di metanolo riguardano la vista e includono la vista nebbiosa, la contrazione progressiva del campo visivo, l'offuscamento, l'oscuramento, i danni alla retina e la cecità. La formaldeide è un conosciuto cancerogeno, causa danni alla retina, interferisce con la riproduzione del DNA e produce difetti di nascita.[10]
Data la mancanza di una coppia di enzimi chiave, gli esseri umani sono molto più sensibili agli effetti tossici del metanolo che gli animali. Quindi, gli esperimenti con aspartame e metanolo sugli animali non riflettono accuratamente il pericolo per gli esseri umani.
Come sottoline ato dal Dr. Woodrow C. Monte, Direttore del Laboratorio di Scienza degli Alimenti e della Nutrizione dell'Università di Stato dell' Arizona, "Non esistono studi su uomini o mammiferi che valutino i possibili effetti mutagenici, teratogenici o cancerogeni per l'amministrazione cronica di alcool metilico."[11]
Egli era così preoccupato circa l'irrisolto argomento della sicurezza, che inviò una richiesta alla FDA richiedendo un colloquio per discutere il problema. Chiese alla FDA di "andarci piano con l'argomento dei soft-drink fino a che non ci fossero state risposte ad alcune delle questioni importanti. Non è giusto che voi lasciate l'intero carico della prova ai pochi di noi che si preoccupano ed hanno risorse così limitate. Dovete ricordare che siete l'ultima difesa del pubblico americano. Un volta che autorizzate l' utilizzo (dell'aspartame), non c'è praticamente niente che io e i miei colleghi possiamo fare per invertirne il corso. L'aspartame si aggiungerà così alla saccarina, agli agenti sulfitanti e Dio solo sa a quanti altri discutibili composti, riuniti nell'insultare la costituzione umana con l'approvazione del governo."[10]
Poco dopo, il Commissario della FDA, Artur Hull Hayes Jr., approvava l'uso dell'aspartame nelle bevande gassate. Egli poi lasciò l'incarico per un posto al settore pubbliche relazioni della G.D. Searle.[11]
È stato rilevato che alcuni succhi di frutta e bevande alcoliche contengono piccole quantità di metanolo. È importante ricordare, comunque, che il metanolo non appare mai da solo. In tutti i casi, l'etanolo è presente, di solito in grandi quantità. Negli esseri umani l'etanolo è un antidoto per la tossicità da metanolo.[9]
Le truppe di Desert Storm furono "trattate" con grandi quantità di bevande gassate dolcificate con aspartame che furono riscaldate oltre i 30° sotto il sole dell' Arabia Saudita. Molti ritornarono a casa con numerosi disturbi simili a quelli riscontrati in persone che erano state chimicamente intossicate dalla formaldeide. Il metanolo libero nelle bevande può essere stato un fattore che ha contribuito a queste malattie. Altri prodotti derivati dall' aspartame come il DKP (discusso sotto) possono anche essere stati un fattore.
Nell'atto del 1993 che può solo essere descritto come incosciente, l'FDA approvò l'aspartame come ingrediente in numerosi articoli alimentari che possono essere riscaldati al di sopra dei 30°C.

La Dichetopiperazina (dkp)

La Dichetopiperazina (DKP) è un sottoprodotto del metabolismo dell'aspartame. La DKP è stata implicata in casi di tumori al cervello.
Olney notava che la DKP, quando combinata con i nitrati nell'intestino, produce un composto simile alla N-nitrosourea, un potente chimico che causa il tumore al cervello. Alcuni autori hanno detto che la DKP è prodotta dopo l'ingestione di aspartame.
Non sono sicuro che ciò sia corretto.
È assolutamente vero che la DKP è formata in prodotti contenenti aspartame liquido durante immagazzinamenti prolungati.
Vedere Tabella l sotto:

TABELLA 1:
Degradazione di aspartame ed estere metilico di L-fenilalanina, DKP, L-aspartilfenilalanina, ed L-fenilalanina, e tempo di imbottigliamento, dopo sei mesi e dopo trenta mesi*
Alla data di imbottigliamento Dopo 6 mesi di imbottigliamento Dopo 36 mesi di imbottigliamento
Aspartame 550.0 mg 155.34 mg 19.70 mg
Estere metilico di L-fenilalanina 0.0 mg 28.62 mg 13.01 mg
DKP 0.0mg 135.66 mg 173.28 mg
L-aspartil-fenilalanina 0.0 mg 158.31 mg 189.05 mg
L-fenilalanina 0.0 mg 42.22 mg

101.27 mg

(* da : Tsang, Wing-5um, et al. (1985), "Determination of Aspartame and its Breakdown Products in 50ft Drinks by Reverse-Phase Chromathography with UV Detection", Journal of Agricolture and Food Chemistry, vol.33, n.4, pp.734-738)

La G.D. Searle ha condotto esperimenti con animali sulla sicurezza del DKP. La FDA ha rilevato numerosi errori negli esperimenti, tra i quali "errori d'ufficio, animali mescolati, animali che non prendevano i medicamenti che avrebbero dovuto, campioni patologici persi a causa di manipolazioni improprie" e molti altri errori.[12]
Queste negligenti procedure di laboratorio possono spiegare perché entrambi gli animali da test e quelli di controllo avevano 16 volte più tumori al cervello di quanto ci si sarebbe aspettati da esperimenti di questa lunghezza.
In un ironico sviluppo, subito dopo che furono scoperti gli errori di questi esperimenti, la FDA usò le linee guida raccomandate dalla G.D. Searle per sviluppare gli standard di riferimento industriali per Buone Pratiche di Laboratorio.[11]
La DKP è stata anche tirata in ballo come una causa dei polipi all'utero e cambiamenti· nel colesterolo del sangue dalla tossicologa della FDA, la dottoressa Jaqueline Verrett, in una sua testimonianza di fronte al Senato degli Stati Uniti.[13]

Indisposizioni provocate dall'aspartame

I componenti dell'aspartame possono provocare un'ampia varietà di indisposizioni. Alcuni di questi problemi si sviluppano gradualmente; altri sono reazioni immediate, acute.
C'é un enorme numero di persone che soffre di sintomi derivati dall'aspartame, e ancora essi non hanno idea sul perché erbe e medicine non aiutano ad alleviare i loro problemi. Vi sono altri utilizzatori che non sembrano soffrire di immediate reazioni all' aspartame.
Ma perfino questi soggetti sono suscettibili di danni a lungo termine causati dall' eccesso di aminoacidi, fenilalanina, metanolo e DKP. Alcuni dei molti disturbi che sono per me di particolare preoccupazione includono i seguenti:

Difetti di Nascita

La dottoressa Diana Dow Edwards, una ricercatrice, fu finanziata dalla Monsanto per studiare i possibili difetti di nascita causati dall'ingestione di aspartame. Dopo i dati preliminari che mostravano informazioni che potevano danneggiare l'aspartame, i finanziamenti per lo studio vennero eliminati. Un pediatra genetico della Emory University ha testimoniato che l'aspartame causa difetti di nascita.[7]
Nel libro, While Waiting: A Prenatal Guidebook (Durante l'Attesa: Una Guida Prenatale), del medico R. Verrilli e Anne Marie Mueser, si afferma che l'aspartame è sospettato di causare danni al cervello negli individui sensibili. Un feto può essere a rischio per questi effetti. Alcuni ricercatori hanno suggerito che le alte dosi di aspartame possono essere associate con problemi che vanno dalle vertigini e ai sottili cambiamenti cerebrali al ritardo mentale.

Cancro (Cancro al Cervello)

Nel 1981, Satya Dubey, un addetto alla statistica della FDA, dichiarò che i dati del tumore al cervello per l'aspartame furono così "inquietanti" che egli non potè raccomandare l'approvazione per il NutraSweet.[14] In uno studio durato due anni condotto dal produttore dell' aspartame, 12 dei 320 ratti nutriti con una dieta normale di aspartame svilupparono tumori al cervello, mentre nessuno dei ratti di controllo ebbe il tumore. Cinque dei 12 tumori si svilupparono in ratti sottoposti ad un basso dosaggio di aspartame.[15]
L'approvazione dell'aspartame fu una violazione dell'Emendamento Delaney, che fu pensato per prevenire che le sostanze che causano il cancro quali il metanolo (formaldeide) e il DKP vengano aggiunte agli alimenti. Il tardivo Dr. Adrian Gross, un tossicologo della FDA, testimoniò di fronte al Congresso degli Stati Uniti che l'aspartame era in grado di provocare tumori al cervello.
Ciò rendeva illegale per la FDA lo stabilire una assunzione giornaliera a tutti i livelli. Dichiarò nella sua testimonianza che gli studi della Searle erano "largamente inaffidabili" e che "almeno uno di questi studi ha stabilito al di là di ogni ragionevole dubbio che l'aspartame è in grado di provocare tumori al cervello degli animali usati nella sperimentazione... " Concluse la sua testimonianza chiedendo, "Qual è la ragione per l'apparente rifiuto della FDA di invocare per questo additivo alimentare il cosiddetto Emendamento Delaney per la Legge sugli Alimenti, i Medicinali e i Cosmetici? ... E se la FDA stessa sceglie di violare la legge, chi deve proteggere la salute della gente ?"[16]


Note Bibliografiche :

  1. Department of Health and Human Services, "Report on Ali Adverse Reactions in the Adverse Reaction Monitoring System", 25 e 28 Febbraio 1994.
  2. Compilato da ricercatori, medici ed esperti in additivi dolcificanti per Mission Possible, un gruppo dedicato ad avvertire i consumatori sull'aspartame.
  3. Blaylock, Russell, MD., Excitotoxins: The Taste That Kills.
  4. Life Sciences Research Office, Safety of Amino Acids, FASEB, FDA Contract No.223-88-2124, Task Order NO. 8.
  5. FDA Adverse Reaction Monitoring System
  6. Wurtman e Walker, "Dietary Phenylalanine and Brain Function", Procedimenti del Primo Convegno Internazionale sulla Fenilalanina Alimentare e Funzioni Cerebrali, Washington, D.C., USA, 8 Maggio 1987.
  7. 7,0 7,1 Audizione di fronte alla Commissione del Lavoro e delle Risorse Umane, Prima Sessione sull'Esame delle preoccupazioni su Salute e Sicurezza concernenti NutraSweet (Aspartame), Senato degli Stati Uniti.
  8. Racconto di John Cook come pubblicato nella rivista: Mullarkey, Barbara, "How 5afe Is Your Artificial Sweetener?"
    Informed Consent magazine, Settembre/Ottobre 1994.
  9. 9,0 9,1 Monte. Woodrow c., Ph.D., R.D., "Aspartame : Methanol and the Public Health", Journal of Applied Nutrition, 36(1):42-53
  10. 10,0 10,1 Corte d' Appello degli Stati Uniti per il Circondario del Distretto di Columbia, No.84-1153, Community NlItrition Institllte and Dr Woodrow Monte v. Dr Mark Novitch, Acting Commissioner, US FDA, 24 Settembre 1985.
  11. 11,0 11,1 11,2 Mullarkey, Barbara, "Aspartame Time Line", Informed Consent, Maggio/Giugno 1994.
  12. Gruppo Investigativo sulla Searle della FDA, "Final Report of Investigation of G.D. Searle Company", 24 Marzo 1976.
  13. Testimonianza della Dr.ssa Jacqueline Verrett, tossicologa del FDA, di fronte alla Commissione sul Lavoro e le Risorse Umane del Senato degli Stati Uniti, 3 novembre 1987.
  14. Memorandum interno della FDA.
  15. Analisi preparata dal Dr. John Olney come dichiarazione di fronte al Comitato Inquirente sull' Aspartame della FDA. Vedi anche Blaylock, Russell, M.D., Excitotoxins: The Taste That KiIls.
  16. Relazione del Congresso SlD835: 131 , 1 agosto 1985.