Consiglieri della FDA legati alle compagnie farmaceutiche

Numero Nexus #30
Pagina 8
Data di uscita luglio-agosto
Anno 2000
Fonte usatoday.com/news/ USA Today, 25 settembre 2000


Più di metà degli esperti assunti per consigliare il governo statunitense sulla sicurezza e l’efficacia dei medicinali hanno relazioni finanziarie con le ditte farmaceutiche che saranno aiutate o danneggiate dalle loro decisioni, ha scoperto uno studio di USA Today.
Questi esperti sono stati assunti per suggerire alla Food and Drug Administration quali medicine dovrebbero essere approvate per la vendita, cosa dovrebbero riportare le etichette di avvertimento e quanti studi sui farmaci andrebbero concepiti.
Gli esperti dovrebbero essere indipendenti, ma USA Today ha scoperto che il 54 per cento del tempo essi hanno un diretto interesse finanziario nel farmaco o nell’argomento che è stato chiesto loro di valutare. Questi conflitti d’interessi comprendono l’aiutare una compagnia farmaceutica a sviluppare una medicina, per poi servire come consulenti nella commissione che giudica il farmaco presso la FDA.
I conflitti in questione solitamente includono il possesso di azioni, parcelle di consulenza o finanziamenti alla ricerca.
Le leggi federali generalmente proibiscono alla FDA di usare esperti con conflitti di interesse finanziario, ma dal 1998 la FDA ha disatteso questa restrizione per più di 800 volte.
Questi esperti farmaceutici, circa 300 in 18 commissioni di valutazione, prendono decisioni che influiscono sulla salute di milioni di americani e su miliardi di dollari in vendite di farmaci. Con poche eccezioni, la FDA segue i suggerimenti delle commissioni.
La FDA rivela quando vi sono conflitti di interesse, ma dal 1992 ha mantenuto segreti i dettagli, quindi è impossibile stabilire la quantità di denaro o le compagnie farmaceutiche implicate.