Dottori alla ricerca dell’anima confermano la vita dopo la morte

Numero Nexus #30
Pagine 8-9
Data di uscita luglio-agosto
Anno 2000
Fonte The Telegraph, Londra, 22 ottobre 2000


Un recente studio scientifico sulle esperienze di "pre-morte" (NDEs) ha trovato nuove prove le quali suggeriscono che la coscienza o "anima" può continuare ad esistere oltre la "morte".
Le scoperte, da parte del dr. Peter Fenwick, un consulente neuropsichiatrico presso l'Istituto di Psichiatria di Londra, e il dr. Sam Parnia, medico ospedaliero.e ricercatore clinico presso il Southampton General Hospital, erano basate su uno studio della durata di un anno sui sopravvissuti ad attacchi cardiaci, e potrebbe rinnovare la. controversia sulla più profonda delle domande: esiste la vita dopo la morte? I resoconti di esperienze di "premorte", nelle quali le persone vicine alla morte hanno vividi incontri con luci brillanti ed esseri angelici, risalgono indietro nei secoli, ma il fenomeno è stato trattato con scetticismo da molti accademici.
Tuttavia, il nuovo studio conclude che un certo numero di persone quasi certamente ha avuto queste esperienze dopo che erano state dichiarate clinicamente morte. Questo suggerirebbe che la mente o consapevolezza può sopravvivere alla morte del cervello.
Durante il periodo dello studio, 63 pazienti che avevano subito un arresto cardiaco sono sopravvissuti e furono intervistati entro una settimana. Sette sopravvissuti avevano ricordi NDE. ma solo quattro avevano oltrepassato la scala Grayson - il rigoroso criterio medico per accertare le esperienze di pre-morte.
Il dr. Sam Pamia ha commentato: "Ho iniziato come scettico ma, avendo soppesato tutte le prove, adesso penso che qualcosa stia succedendo. Fondamentalmente, si ritorna alla questione se la mente o la coscienza siano prodotti dal cervello. Se possiamo provare che la mente è prodotta dal cervello, non penso vi sia qualcosa dopo la morte perché in definitiva noi siamo esseri consapevoli. Se, al contrario, il cervello è una specie di intermediario che manifesta la mente, come una televisione che fa da intermediario per manifestare delle onde nell'aria sotto forma di un'immagine o un suono, possiamo dimostrare che, dopo la morte del cervello, la mente c'è ancora. Ed è questo che secondo me indicano queste esperienze di pre-morte."