Un'intervista condotta da Paola Harris



Le ultime parole del Dr. Michael Wolf, scienziato

Numero Nexus #30
Pagine 60-61
Data di uscita luglio-agosto
Anno 2000
Fonte da Paola Harris, Italia, e-mail paolaharris@hotmail.com



Paola Harris, giornalista e ricercatrice italiana sul fenomeno UFO, ha intervistato svariate volte il dr. Michael Wolf, e quella che segue è la trascrizione della sua ultima intervista con lui, effettuata il giorno 8 marzo. Purtroppo, dopo una lunga malattia, Michael Wolf, MD, PhD, è morto il 18 settembre.
Il dr. Wolf ha creato un fondo senza scopo di lucro, The Daniel Wolf Memorial Foundation for Children, Inc., in memoria di suo figlio, e l'organizzazione sta continuando il suo lavoro filantropico dopo la scomparsa del dr. Wolf.
Si rimandano i lettori che non hanno letto nulla riguardo alla vita e al lavoro di questo straordinario scienziato per i militari e l'intelligence statunitensi a Twilight Zone su NEXUS nr. 11 e agli articoli del dr. Richard Boylan sui nr.i 18 e 22.
- Direttore

Paola Harris (PH): Ci si trova sempre più d'accordo sul fatto che il pubblico stia venendo gradualmente condizionato per un'eventuale rivelazione sugli UFO e gli extraterrestri. Lei ritiene si tratti di un'intuizione esatta? Il pubblico è pronto per la rivelazione?
Dr. Michael Wolf (MW): Sarà così, perché il gruppo al quale fornisco tuttora consulenza sta utilizzando The Learning Channel e Discovery Channel per abituare la gente all'idea che non siamo soli. The Learning Channel e Discovery Channel non producono fiction. L'intuizione è corretta. È tutto reale.
PH: Secondo lei, il pubblico è pronto per questo?
MW: Alcuni lo sono; altri no. Le persone che credono di essere al centro dell'universo non cambieranno mai idea sino a quando qualcuno non gli atterra nel cortile, al che diranno che potrebbe essere qualche trucco alla Disney. Le stesse persone che non credono agli UFO non credono nemmeno che l'uomo sia mai andato sulla Luna.
PH: Le cause intentate da Peter Gersten del CAUS [Campagna Contro la Segretezza sugli UFO] stanno avendo un impatto presso la comunità dell'intelligence?
MW: No. Non vengono considerate un problema importante.
PH: C'é stata una crescente quantità di avvistamenti riguardanti velivoli triangolari molto grandi, tra cui sopra il Belgio e su Phoenix, in Arizona, e recentemente ci sono stati dei rapporti provenienti dalla polizia dell'Illinois. Cosa può dirci in merito alle origini di questo velivolo triangolare? Qual è il programma? Chi lo pilota?
MW: Be', quelli molto grandi non sono pilotati da umani. Forse ci sono alcuni velivoli sperimentali triangolari, ma non sono completamente silenziosi e, per quanto ne so, noi siamo a miglia...non miglia di distanza, ma ad anni di distanza dal ricreare veicoli ad antigravità; siamo ad anni di distanza dal duplicare gli UFO. Alcuni veicoli triangolari...alcuni di essi si dice siano lunghi e larghi come tre campi da football e non c'é nulla a tenerli per aria. Sfidano la gravità.
PH: Cosa mi dice dell'Illinois? Ne ha sentito parlare?
MW: Stanno arrivando da tutte le parti. Le luci di Phoenix erano enormi, e si è trattato di un evidente insabbiamento. Hanno detto: "Oh, sì. Stiamo lanciando in aria dei razzi di segnalazione." I razzi cadono; queste luci di Phoenix non cadevano. Hanno sparato per aria dei razzi per confondere la gente.
PH: Nel campo dell'ufologia vi è una divisione riguardo alla benevolenza o alla natura ostile degli ET, comprese le insinuazioni che molti rapimenti violenti siano Operazioni Ombra organizzate allo scopo di diffondere paura e sospetto nei confronti degli alieni. Lei è d'accordo in merito a questi violenti rapimenti, e qual è la sua opinione riguardo alla questione benevoli/ostili?
MW: Vi sono rapimenti minimalisticamente negativi. Il nuovo libro di John Mack [Passport to the Cosmos], che mi ha appena mandato, indica una trasformazione di molti rapiti, dovuta esclusivamente a ripetuti rapimenti da parte di alieni e, sì, sono avvenuti alcuni rapimenti piuttosto sciatti da parte di umani che si spacciavano per alieni o di alieni di aspetto umano che indossavano uniformi umane e, si, vi sono delle forze anti-alieni che cercano di confondere la gente riguardo ai rapimenti. I rapimenti ad opera dei militari non sono così diffusi come pensa un sacco di gente.
PH: Bene, allora come farebbero tutto questo? Sono alieni donati o sono come delle immagini olografiche?
MW: Sono più come delle immagini olografiche. In verità, sono a conoscenza di svariati casi nei quali loro [i rapiti]sono stati in grado di far passare le braccia e le dita attraverso i cosiddetti alieni i quali non lo erano affatto, e talvolta hanno visto una uniforme ed un umano. Hanno commesso errori nel programma olografico.
PH: Il pubblico chiede la sua opinione riguardo alla questione benevoli/ostili.
MW: Molti sono benevoli. Talvolta alcuni passano attraverso la barriera contro gli alieni, ma solitamente non ritornano; non tornano qui una volta avvistati e identificati. Quando hanno programmi nascosti, se vengono identificati, viene loro impedito di venire quaggiù.
PH: Chi fa questo? Siamo noi farlo? Sono gli alieni benevoli...?
MW: Benevoli! [Ride.] Non sono mica dei santerelli, ma per la maggior parte non vogliono interferenze negative. Loro [gli alieni negativi] occasionalmente riescono a passare, ed è a questi che danno rilievo gli ufologi anti-alieni: ma sono una minoranza di fronte a una miriade di razze, sono pochi e infrequenti. Penso che probabilmente John Mack sia uno dei maggiori esperti in questo argomento. Io mi trovo completamente d'accordo con lui, e lui ha letto il mio libro e si trova completamente d'accordo con me. Dice le cose come stanno. Non interpreta i dati; ne raccoglie in quantità enormi. Afferma che questi "cosiddetti" rapimenti negativi sono un decimo dell'un per cento di tutti gli altri. Sono coloro che travisano deliberatamente ad avere dei propositi anti-alieni e - sappiamo tutti chi sono - scrivono nei loro libri che loro [gli alieni grigi] sono dei robot; e nessun grigio è un robot a meno che non sia una proiezione olografica prodotta da umani. La prossima!
PH: Può approfondire il discorso sulla natura dualistica dell'uomo, e come la vede in relazione alle profezie Hopi concementi il destino del nostro pianeta per l'anno 2012?
MW: Penso che non abbiamo nulla da temere. Gradualmente, il mondo intero verrà a sapere che non siamo soli. Vi sono due canali via cavo, Discovery Channel e The Learning Channel, che non producono mai fiction; Discovery, per scoprire la verità, e The Learning Channel per saperne di più in merito. Stanno presentando evidenze concrete dell'intervento alieno nelle faccende umane per cercare di tenerci lontani da tali profezie. Le profezie non sono inscritte nella pietra: possono essere cambiate dall'uomo.
PH: Possono essere cambiate dall'uomo?
MW: Perché pensa che Dio ci abbia dato il "libero arbitrio" invece che assoggettarci ad una "realtà"? Tutto il bene ègià stato piantato come alberi e sta germogliando. Legga il libro e legga la verità che contiene...
PH: Cosa mi dice dell'entrata nel "quinto mondo", come credono i nativi americani: passare dal "quarto mondo al quinto"? Si tratta dunque solo di un mondo di illuminazione?
MW: è più metaforico; non letteralmente un quinto mondo - voglio dire, noi non conosciamo nemmeno la "quarta" dimensione. Possiamo crearla in matematica e in fisica. Ci sono molte dimensioni - almeno undici.
PH: Ha ancora in programma un'apparizione presso la conferenza Star Knowledge ad Atlanta, in Georgia, il prossimo 5 maggio? Se è così, quale sarà il tema del suo intervento?
MW: No. Sarò molto impegnato a lavorare su "programmi di illuminazione" per far sapere alla gente che gran parte delle civiltà stanno passando solo come turisti, e quelli che sono interessati...direi che la maggioranza di questi ultimi hanno per noi dei piani che definirei "buoni". Loro non vogliono che ci distruggiamo da soli. Sto lavorando a The Bright White Light Quartet. Inoltre sono malato.
PH: Abbiamo sentito che soffre di numerose malattie e complicazioni. A questo riguardo, ha qualche richiesta di preghiere e di luce da parte di coloro che la appoggiano?
MW: Ne sto già ricevendo e sono molto grato di questo. Non dimentichi che per 48 anni, dall'età di dieci, sono stato esposto a sostanze tossiche. Ciò faceva parte del mio lavoro, proprio come quelli che. ..quel gruppo di persone nell'Area 51 le quali vogliono intentare una causa civile, che si sono ammalate lavorando a "programmi neri" - così come facevo io.
PH: Bene. è abbastanza chiaro.
MW: È chiaro in misura di quanto sta riuscendo ad afferrare!