Coltivatore ingiustamente perseguibile per la violazione del brevetto GE sui semi

Numero Nexus #33
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Data di uscita agosto-settembre
Anno 2001
Fonte Rural Advancement Foundation International, 2 aprile 2001, www.rafi.org


Il 29 marzo 2001, un giudice canadese ha inferto un colpo letale ai diritti dei coltivatori con la decisione in base alla quale Percy Schmeiser, coltivatore di terza generazione del Saskatchewan, deve pagare alla Monsanto migliaia di dollari per aver violato il brevetto di monopolio sui semi di colza geneticamente progettati (GE). I In base alla legge canadese sui brevetti, così come accade negli USA ed in molti altri paesi industrializzati, è illegale che i coltivatori riutilizzino sementi brevettate o coltivino sementi GE della Monsanto senza la stipula di un accordo di autorizzazione. Se le corporazioni biotecnologiche ed i rappresentanti del commercio statunitense riusciranno ad ottenere ciò che si prefiggono, ogni nazione del pianeta sarà costretta ad adottare leggi sui brevetti che rendono illegale la preservazione ed il riutilizzo delle sementi. La sentenza contro Schmeiser stabilisce un precedente ancor più pericoloso, in quanto essa implica che i coltivatori possono essere costretti a pagare diritti sui semi GE reperiti sui loro terreni, anche se non li hanno acquistati o non ne hanno derivato un qualche vantaggio.
Percy Schmeiser non ha acquistato le sementi brevettate della Monsanto né le ha ottenute illegalmente; è successo che, senza il suo consenso, sui suoi terreni si èdepositato polline dei semi di colza GE della Monsanto proveniente dalle fattorie vicine. (I vicini di Percy Schmeiser, così come una percentuale stimata attorno al 40% degli agricoltori del Canada Occidentale, coltivano colza GE). Poco tempo dopo la "polizia genetica" della Monsanto ha invaso la sua fattoria e ha prelevato, senza la sua autorizzazione, campioni di sementi. Percy Schmeiser èstato vittima di un inquinamento genetico da colture GE, tuttavia il tribunale sostiene che egli ora deve pagare alla Monsanto 10.000 dollari (USA) di diritti per l'autorizzazione e fino a 75.000 dollari sui proventi del suo raccolto del 1998. La colza GE che si è sparsa sulla fattoria di Schmeiser era stata progettata per tollerare il Roundup, l'erbicida spray brevettato della Monsanto; Schmeiser, però, non usava il Roundup sul suo raccolto di colza. In fin dei conti, se avesse spruzzato il suo raccolto con quel prodotto, tale sostanza chimica avrebbe ucciso la maggioranza delle sue piante di colza, che non erano genetica-mente predisposte a tollerare quell'erbicida! Schmeiser non ha tratto alcun beneficio dalla tecnologia GE della Monsanto, tuttavia la sentenza del tribunale stabilisce che è colpevole per aver utilizzato i semi senza previa autorizzazione. Egli ora ha intentato una contro-causa alla Monsanto, ma necessita di aiuti per le spese legali (visitate Schmeiser Defense Fund, www.percyschmeiser.com). Intanto, la Monsanto ha minacciato di "intentare energicamente" centinaia di cause contro gli agricoltori che conservano e riutilizzano le sementi.