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Gli imitatori di estrogeni sono comuni nelle creme solari

Numero Nexus #33
Pagina 1
Data di uscita agosto-settembre
Anno 2001
Fonte New Scientist Ontine News, 18 aprile 2001, www.newscientist.com


Un gruppo di ricercatori svizzeri avverte che nelle creme protettive solari sono comuni sostanze chimiche "travestite" che imitano l'effetto degli estrogeni.n gruppo di ricercatori svizzeri avverte che nelle creme protettive solari sono comuni sostanze chimiche "travestite" che imitano l'effetto degli estrogeni.
Margaret Schlumpf ed i suoi colleghi dell'Istituto di Farmacologia e Tossicologia dell'Università di Zurigo, in Svizzera, hanno testato sei comuni sostanze chimiche che proteggono dagli UV, usate in creme solari, rossetti ed altri cosmetici. Tutte le sostanze protettive UVB - benzofenone-3, omosalato, canfora metilbenzilidene-4 (MBC-4), octilmetossicinnamato e octil-dimetil-PABA - nei test di laboratorio si sono comportate come estrogeni, facendo sviluppare più rapidamente le cellule del cancro.
Una delle più comuni sostanze chimiche presenti nelle creme protettive solari, la MBC-4, ha avuto un effetto particolarmente intenso. Quando il gruppo la ha miscelata ad olio di oliva ed applicata alla pelle di ratti, essa ha raddoppiato la velocità di crescita uterina ben prima della pubertà.
Schlumpf ha affermato: "La cosa èstata inquietante, poiché abbiamo utilizzato concentrazioni che rientrano nella gamma consentita nelle creme protettive solari".