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L'Eurodollaro: valuta di un mondo unico

Numero Nexus #33
Pagina 1
Data di uscita agosto-settembre
Anno 2001
Fonte European Foundation Intelligence Digest, no. 117, 6-19 aprile 2001, sito web www. europeanfoundation. org


Il bollettino anti-euro Deutschlandbrief (aprile 2001) riferisce - rigorosamente in veste di voce non confermata - che vi sono in corso dei progetti tesi a creare una megavaluta unica fondendo dollaro ed euro. I La banca centrale di questa supervaluta sarebbe la Bank for International Settlements (BIS) di Basilea, in Svizzera, nel cui consiglio direttivo gli Stati Uniti, dopo molti decenni di noncuranza, hanno di recente nominato alcuni membri.
Alan Greenspan, Presidente della Federal Reserve statunitense, sin dal 1994 ha sostenuto che era probabile che la BIS in futuro avrebbe rivestito un ruolo di maggiore rilievo.
Nel 1995, in seguito alla firma del Trattato di Maastricht, gli americani hanno occupato i loro posti assieme ai canadesi ed ai giapponesi, cambiando così la composizione della BIS completamente. Questa mossa non fu trascurabile, in quanto il Trattato di Maastricht scalzava quasi tutta la raison d'être della BIS, la quale in precedenza era stata utilizzata per gli accordi intra-bancari in Europa; era anche il centro di compensazione per l'ecu, il precursore dell'euro. Con l'introduzione della moneta unica, tale funzione perdeva qualsiasi rilievo. L'li settembre del 2000, per di più, la BIS si sbarazzò dei propri azionisti privati rilevando forzatamente le loro quote, cosa che ebbe l'effetto di sottrarre i registri della banca all'indagine pubblica.
Risulta inoltre importante il fatto che Robert Mundelì - l'economista che ha vinto il Premio Nobel per il suo ruolo di "padrino intellettuale dell'euro" (anche se molti economisti hanno contestato che la sua teoria delle zone a valuta ottimale dimostra esattamente che l'euro èuna cattiva idea) - ha caldeggiato un collegamento fra dollaro ed euro nel corso di una conferenza tenutasi a Parigi nel novembre del 1999.